Marrucino, Pace: «cosa impedisce a Chiodi e Ricci di incontrarsi?»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Se il sindaco di Chieti, Francesco Ricci, e il presidente della Regione, Gianni Chiodi, vogliono veramente il bene del Teatro Marrucino perché non si incontrano e trovano una soluzione?


E' questa la domanda che lancia Giovanni Pace (Pdl), ex presidente della Regione Abruzzo che oggi non ricopre alcun incarico istituzionale.
Pace, che ricorda di essere stato il fautore del riconoscimento per il Marrucino di Teatro delle Tradizioni, parla di un «ping pong poco esaltante» tra Ricci, esponente del Pd e Chiodi, esponente del Pdl. L'ex governatore parla di uno scontro tra i due che «sta diventando stucchevole», aggiunge.
Da una parte c'è il sindaco Ricci che afferma di aver prodotto domanda e documentazione come da legge regionale per ottenere il previsto finanziamento da parte della Regione delle attività del Teatro, dall'altra parte, invece,c'è il presidente Chiodi e il suo assessore al ramo lamentano di non poter erogare in favore della istituzione i 2 milioni di euro che giacciono nel cassetto, per carenza della documentazione che non sarebbe stata correttamente prodotta dal Comune di Chieti.
«Se entrambe le parti sono, come io credo, in buona fede», dice Pace, «e se c'è un difetto di riferimento, voglio dire di lettura, degli adempimenti; se è vero che entrambe le istituzioni, come io credo, sono desiderose di arrivare a soluzione del problema, perché Ricci e Chiodi non si incontrano e cercano di capirsi?»
Cosa impedisce, si domanda ancora Pace, a due persone «perbene, bene intenzionate e in buona fede, che stanno parlando di cultura, che si esprimono nei confronti del Teatro Marrucino, di incontrarsi per leggere attentamente le carte al fine di risolvere il problema?»
Pace riconosce che il Teatro Marrucino non è l'unica preoccupazione di questa città, di questa Regione e di queste amministrazioni, «le aree di sofferenza sono tante e le conosciamo: ma questa “incomprensione”, e in questo caso, può essere superata incontrandosi e parlandosi, tenendo conto che il paventato blocco dell'attività del Teatro Marrucino, per Chieti sarebbe la perdita di un altro pezzo della sua storia».

17/09/2009 11.22