Una proposta di legge per i familiari delle vittime del terremoto

Alessandro Biancardi

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Una proposta di legge per i familiari delle vittime del terremoto
ABRUZZO. Una proposta di legge regionale finalizzata alla promozione di interventi concreti di solidarietà, sottoforma di indennizzo economico e sostegno socio-educativo, in favore dei familiari delle vittime del terremoto.


E' quella presentata oggi dai consiglieri regionali dell'Italia dei Valori, Carlo Costantini, Cesare D'Alessandro, Gino Milano, Paolo Palomba, Lucrezio Paolini e Camillo Sulpizio.
«La nostra proposta di legge – ha dichiarato il capogruppo IdV alla Regione Carlo Costantini – prevede l'istituzione di due Fondi speciali diretti a costituire una riserva economica da destinare all'indennizzo economico dei casi di decesso e al rimborso delle spese sostenute per l'iscrizione e la frequenza – anche al di fuori del territorio regionale – di servizi socio-educativi, scuole pubbliche di ogni ordine e grado, corsi di formazione professionali. I Fondi speciali possono essere incrementati da ulteriori risorse provenienti da elargizioni pubbliche e private, anche utilizzando una parte dei versamenti volontari di privati cittadini, nonché riserve di denaro a disposizione della Protezione Civile».
L'indennizzo economico può essere concesso fino all'importo massimo di duecentomila euro, da commisurare in base al numero dei decessi nello stesso nucleo familiare, alla privazione di una o più fonti di sostentamento, al reddito ISEE. I familiari delle vittime possono anche optare, in sostituzione, per un assegno vitalizio annualmente pari al 10% della singola quota di indennizzo.
La proposta di legge si occupa anche del sostegno socio-educativo, scolastico e formativo ai figli delle vittime del terremoto, per la copertura delle spese di iscrizione, rette di frequenza, acquisto libri di testo e di ausili scolastici per portatori di handicap, servizio mensa, abbonamento nominativo, per uso scolastico, al servizio di trasporto pubblico.
«Sino a oggi – ha concluso il capogruppo IdV Costantini – le varie dichiarazioni di solidarietà ai familiari delle vittime non si sono sostanziate in documenti e atti concreti. L'urgenza della proposta deriva dal fatto che molte famiglie si trovano ad affrontare l'emergenza quotidiana dopo essere state private, oltre che degli affetti, anche delle indispensabili fonti di reddito economico».

09/09/2009 17.18