La Lega Nord Abruzzo chiede chiarezza su petrolizzazione dell’Abruzzo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3312

ORTONA – Il coordinatore regionale della Lega Nord Abruzzo, Massimo Pichiecchio, e il segretario provinciale di Chieti, Tonino Giallonardo, si sono incontrati ieri ad Ortona con alcuni simpatizzanti della Lega.


I due rappresentanti della Lega hanno risposto a numerose domande degli intervenuti, in particolare sul decreto sicurezza, e quindi sul desiderio di rendere efficace, anche nella zona ortonese, l'organizzazione di ronde.
Pichiecchio e Giallonardo hanno fornito risposte anche sui problemi dell'immigrazione, che sta creando una guerra nel mercato del lavoro, con tanti disperati che accettano qualsiasi condizione pur di poter lavorare.
Infine, ci si è soffermati lungamente sui problemi legati al tentativo di trasformare l'Abruzzo in un territorio saudita, con concessioni e autorizzazioni per la trivellazione del suolo.
Il coordinatore regionale ha espresso fermamente l'intenzione, da parte della Lega Nord Abruzzo, di «vigilare attentamente per impedire la petrolizzazione dell'Abruzzo, non tanto partendo da considerazioni di tipo ambientalistico, che pure andrebbero discusse, ma soprattutto mettendo l'accento sul fatto che, per poche centinaia di posti di lavoro, si sacrificherebbero le attività agricole di migliaia e migliaia di aziende e famiglie, che oggi producono vini ormai esportati in tutto il mondo e olio di prima qualità, per non parlare di tante altre importanti coltivazioni».
Al tempo stesso, si sacrificherebbe quella vocazione turistica, oggi ancora deficitaria –sempre secondo la Lega- ma con grandi potenzialità, che potrebbe portare ulteriore ricchezza a una popolazione laboriosa come quella della costa. Si è ribadita altresì la necessità di «far luce sull'approvazione del nuovo piano regolatore regionale, che si teme possa stravolgere l'attuale situazione e portare a più facili concessioni, indirizzate verso l'obiettivo dell'Abruzzo come terra di petrolio».
La Lega Nord Abruzzo cercherà di mobilitare nuovamente la popolazione su dati precisi e sicuri, dal momento che, passate le tornate elettorali, «i politici hanno dimenticato tutte le promesse fatte».

05/09/2009 10.24