Sanità, la proposta del Pd:«una unica Asl regionale»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Una Asl unica regionale che sostituisca l'attuale Agenzia regionale che raggruppa le sei Asl territoriali.


E' questa la proposta avanzata dal Gruppo e dalla Segreteria regionale del Partito Democratico che questa mattina hanno presentato alla stampa il disegno di legge regionale "Modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 5 del 2008 "Un sistema di garanzie per la salute - piano sanitario
regionale 2008-2010".
«L'obiettivo di questo disegno di legge – ha spiegato il capogruppo del Pd, Camillo D'Alessandro - è quello di fare ordine nella sanità abruzzese, creando un sistema sanitario efficiente e funzionale, che elimini i disservizi e le disfunzioni che lo affliggono e che attui quella semplificazione amministrativa tanto sbandierata ma mai attuata. Ci ripresentiamo dopo la pausa estiva con una
proposta concreta che mi auguro il centro destra abbia la volontà di recepire».
Se così non dovesse essere, ha annunciato D'Alessandro «non ci saranno più alibi: il centro destra dimostrerà che l'attuale sistema sanitario non è che un mezzo per effettuare una spartizione politica, sostituendo taluni manager con altri».
Per il segretario regionale, Silvio Paolucci «la creazione di una struttura unica darebbe la possibilità di discutere dei piani aziendali tenendo a mente tutto il territorio regionale: in questa maniera si eliminerebbero eventuali doppioni che tanto pesano, a livello economico, sulle casse della Regione Abruzzo» .
Come ha sottolineato il consigliere regionale Giuseppe De Luca «la sanità non può essere considerata uno dei temi del dibattito politico ma il tema principe. Eppure dopo nove mesi dall'insediamento della giunta, non abbiamo ancora avuto modo di affrontare questo nodo cruciale su cui si giocano i destini della nostra regione».
Il gruppo regionale Pd ha poi annunciato che sarà organizzato nelle prossime settimane un Forum dedicato alla sanità, al quale saranno invitati a partecipare gli operatori del settore e gli amministratori degli enti locali.


04/09/2009 16.26