Provincia di Pescara: la priorità è l’arredamento della sala consiliare

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sorprendente la priorità manifestata nel consiglio provinciale di Pescara, il secondo della nuova consigliatura.
Da parte dei consiglieri di maggioranza, il capogruppo Pdl, Angelo Faieta, si è fatto portavoce di un ordine del giorno in cui propongono la sostituzione dell'intero arredamento della sala consiliare considerato ormai obsoleto.
Sorpresa la consigliera Idv, Antonella Allegrino.
«Sono sorpresa perché», ha detto, «trattandosi della prima proposta di un consigliere del PDL, tra l'altro capogruppo e rappresentante un gruppo di 11 consiglieri su 24, sarebbe stato giusto aspettarsi argomenti che riguardassero i problemi dei cittadini e non gli interessi e le comodità dei consiglieri e degli assessori provinciali; in secondo luogo poiché trattandosi di un argomento che richiede all'ente di sostenere dei costi, riteniamo che non debbano essere questi i temi sui quali deve prioritariamente impegnarsi ed operare l'ente provinciale in un periodo in cui occorre lavorare per le priorità che riguardano i cittadini ed il miglioramento della qualità della loro vita».
Un esempio?
«Vadano i consiglieri di maggioranza che hanno firmato tale proposta», ha bacchettatto Allegrino, «a visitare l'Istituto alberghiero in cui tra meno di un mese torneranno a studiare oltre mille studenti ed a lavorare oltre duecento tra docenti e non docenti e dicano se consentirebbero mai ai propri figli di frequentare una struttura scolastica in quelle condizioni. Dove sono le opere che avrebbero dovuto essere realizzate durante l'estate per migliorare per quanto possibile le condizioni di quell'istituto e che erano state promesse dal Presidente Testa durante la campagna elettorale?
Ci auguriamo vivamente, a nome dei cittadini che tutti noi consiglieri rappresentiamo, che tale argomento non venga portato in Consiglio e che l'interesse e l'impegno degli amministratori si concentrino fin da subito sulle scuole da migliorare, le strade da manutenere, l'occupazione lavorativa da promuovere, l'ambiente da salvaguardare».

CASTRICONE(PD):«NECESSARIA UNA INVERSIONE DI TENDENZA»

Sarebbe auspicabile secondo Antonio Castricone «sulla vicenda PIT il Presidente della Giunta Provinciale Guerino Testa capisca quello che sta avvenendo e si impegni a tutelare il proprio territorio. Rivendichi il fatto che ci sono accordi sottoscritti fra Regione e Province che oggi in maniera unilaterale vengono cancellati. Sui fondi Pisu ci troviamo di fronte ad una vicenda identica che vede ad esempio l'Amministrazione Comunale di Pescara felicemente distratta ed inerme. Non si può pensare di far ripartire l'Abruzzo senza L'Aquila».
«Appare sconcertante», secondo Castricone, «che il Presidente della Provincia Guerino Testa e la sua Giunta non diano seguito alla concessione di contributi ai 7 Comuni Pescaresi del cratere ed a quelli non ricompresi ma che hanno comunque riportato danni consistenti. La giunta di centro sinistra aveva deliberato la somma di circa 150.000 euro da destinare a queste realtà e sarebbe sufficiente procedere alla ripartizione di questa somma per poter dare a questi comuni delle somme, certo non rilevanti, utili a coprire le spese sostenute nella fase emergenziale. Spero, in quest'ultimo caso che la loro preoccupazione non sia quella di rinnovare il mobilio dell'aula consiliare così come ha anticipato ieri il capogruppo del PDL in Consiglio Provinciale. Siamo molto lontani dalla realtà».
I banchi della sala consiliare possono attendere?

30/07/2009 11.29