Vasto, polemica su albergatori. Baiocco (Pd): «chiedono troppo»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4541

VASTO. Dopo la positiva approvazione del bilancio da parte della maggioranza di centrosinistra a Vasto nuove polemiche.


Questa volta a creare il vespaio è stata l'affermazione del vice capogruppo del Pd, Mario Olivieri, che ha dichiarato sugli albergatori: «chiedono sempre, pretendono di darci lezioni sul fare turismo, non danno nulla e vogliono solo prendere dalla città di Vasto».
In merito l'opposizione si è subito schierata al fianco degli albergatori accusando la maggioranza di non avere volontà di confronto.
In particolare Mario Baiocco, consigliere comunale del Popolo della Libertà, ha sottolineato l'importanza per la città di questa categoria di lavoratori: «gli albergatori lottano, investono, producono occupazione sia diretta sia di riflesso sulla attività commerciali. Le parole di Olivieri sono inaccettabili ed invito il centrosinistra a dissociarsi immediatamente da questa linea di pensiero del proprio esponente».
«Molti dei nostri alberghi fanno onore a Vasto» – prosegue Baiocco – «ed ospitano famiglie da diverse generazioni. La gente torna volentieri nella nostra città e questo conta molto più delle parole. Senza albergatori dove dormirebbero i turisti? È chiara la volontà di Olivieri di allestire dormitori direttamente gestiti dal comune».

NOMINE ED INTERVENTI DI MANUTENZIONE

Il consigliere comunale Pdl attacca la maggioranza anche sull'allontanamento dell'ex assessore al turismo Nicola Del Prete che, a parere un po' di tutta l'opposizione in giunta, ha spostato l'intero esecutivo verso una linea politica più di sinistra: «anche in fatto di turismo. Non devo difendere io Del Prete, ma il gruppo del Pd sta facendo di tutto per distruggere il suo lavoro».
Da chiarire anche la posizione di Francescopaolo D'Adamo, spostato dal ruolo di assessore alla Cultura a quello del Commercio e che ora rischia addirittura di non rientrare nella composizione della nuova giunta: «non si comprende il motivo. Evidentemente la compattezza sbandierata dal sindaco Lapenna è una chimera anche per l'Italia dei Valori».
Negli ultimi giorni è stato approvato il bilancio da parte dell'amministrazione di centrosinistra. Nel dibattito è emersa la posizione del primo cittadino Lapenna che ha scaricato ad altri le responsabilità sul corretto funzionamento della rete fognaria. Per Baiocco al contrario il comune deve farsi carico di tutto ciò che riguarda la salute dei cittadini: «bisogna trovare una soluzione di comune accordo con provincia e regione».
«Riguardo la mia richiesta di manutenzione della palestra comunale di San Paolo invece» – accusa Baiocco – «alcuni consiglieri comunali di maggioranza hanno dichiarato il problema irrilevante al cospetto di altre questioni come la disoccupazione. Che risposta è questa? Sarebbe come rispondere a chi chiede manutenzione stradale che ci sono problemi più impellenti come guerre e carestie».
«Alla luce dell'operato complessivo» – conclude il consigliere comunale Pdl – «credo che il sindaco debba formare la nuova giunta nel più breve tempo possibile. Non ci sono più le condizioni per andare avanti. In caso negativo sarebbe opportuno rimettere il proprio mandato».
24/07/2009 11.27