Difficoltà per la nuova giunta di Vasto. Sigismondi (Pdl): «si torni alle urne»

Alessandro Biancardi

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VASTO. Problemi continui a Vasto per il sindaco Luciano Lapenna che ha concrete difficoltà nell'ufficializzare la giunta comunale dopo lo scioglimento della stessa il 4 luglio scorso.
La decisione è stata assunta dal primo cittadino stesso probabilmente per presunte incomprensioni con la maggioranza circa l'approvazione del bilancio consultivo del 2008, come attaccano le opposizioni in Comune.
Bilancio consultivo che in linea di massima coincide con la valutazione complessiva dell'operato dell'amministrazione comunale.
Dal 4 luglio le difficoltà per comporre nuovamente il consiglio comunale di Vasto si sono moltiplicate, tanto da frammentare ulteriormente un centrosinistra di Vasto già diviso da fastidiose lotte interne.
La giunta comunale, stando alla volontà del primo cittadino vastese e ad un comunicato stampa diffuso giorni prima, doveva essere presentata il 18 mattina ma è nuovamente slittata per le note incomprensioni tra il Partito Democratico e l'Italia dei Valori.
Quest'ultima, in virtù dell'ottimo risultato elettorale, pare abbia reclamato più importanza nella composizione dei nuovi assessorati.
Nelle ultime settimane si sono rincorse un'infinità di voci sulle esclusioni possibili di D'Adamo, Cerulli e Del Prete. Di concreto e sotto gli occhi di tutti ci sono le continue lotte intestine nel centrosinistra. Divisioni che rendono difficoltosa qualsiasi bozza di nuovo consiglio comunale.
Questa situazione di profonda incertezza ed instabilità politica è sottolineata da Etelwardo Sigismondi, consigliere comunale del Popolo della Libertà: «tutta la vicenda è la prova delle tensioni non ancora risolte all'interno del centrosinistra. Per il sindaco Lapenna l'approvazione del bilancio consultivo dalla sua maggioranza non è affatto un segnale della ritrovata armonia nel centrosinistra, bensì la prova evidente che i problemi che hanno portato all'azzeramento degli assessori permangono».
«I partiti del centrosinistra» – prosegue Sigismondi – «rimangono separati in casa. In tutto ciò è emblematica la conferenza stampa di presentazione della nuova giunta preannunciata per il 18 luglio, che ha visto al contrario il sindaco Lapenna prendere altro tempo per ulteriori consultazioni».
«Ritengo assolutamente irresponsabile l'atteggiamento del centrosinistra» – conclude il consigliere comunale del Popolo della Libertà – «che in un momento importante per l'economia come il periodo estivo ha lasciato Vasto nel pieno caos e nel più completo immobilismo amministrativo. L'unica soluzione a mio avviso è il ritorno alle urne visto e considerato che la maggioranza di centrosinistra ha fondato la propria attività amministrativa sulla mera spartizione dei posti in giunta».
Nel mentre, assicurano i vertici del centrosinistra, è prevista l'ufficializzazione della nuova giunta entro la prossima settimana. Questo, ovviamente, a meno di nuovi imprevisti dietro l'angolo...

a.s. 20/07/2009 11.12