Comune di Vasto, Di Pietropaolo lascia «per motivi personali»

Alessandro Biancardi

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VASTO. L'assessore alle politiche sociali Donato Di Pietropaolo ha informato la segreteria politica di Rifondazione comunista sulla sua impossibilità a continuare il mandato politico «per motivi di natura strettamente personale».


Di Pietropaolo, che si impegnò immediatamente già dalle prime ore seguenti il terremoto del 6 aprile scorso a portare centinaia di sfollati del capoluogo nella cittadina adriatica, lascia l'incarico dopo due anni di mandato.
«Oggi sussistono problemi esclusivamente di natura personale che non mi permettono di riconfermare la mia disponibilità ad un eventuale nuovo mandato», ha dichiarato l'ex assessore. «Colgo l'occasione», ha scritto al sindaco, «per manifestare la mia gratitudine a te, al direttivo ed ai sostenitori del partito della Rifondazione comunista per l'importante e prestigiosa occasione che mi è stata offerta».
Ricordando le maggiori iniziative intraprese nel suo mandato, Di Pietropaolo sottolinea «la ripartenza dei progetti e delle attività del settore e dell'istituzione fermi da mesi, la realizzazione del soggiorno termale per anziani e, con il “Progetto giovani”, le attività di prevenzione all'abuso alcolico e alla promozione della guida sicura negli istituti scolastici superiori, l'elezione del baby sindaco ed il programma per l'estate ragazzi attualmente in corso».
La maggioranza in Comune, già provata da una crisi di governo, non dovrebbe però risentirne a livello politico.
La segreteria vastese di Rifondazione ha infatti dichiarato che chiederà al sindaco La Penna di mantenere invariata la delega per il partito, individuando l'attuale segretario Marco Marra come la persona più adatta a ricoprire la carica.
«Chiediamo al sindaco di sciogliere il prima possibile le riserve sul nuovo assetto politico in giunta». dichiara il direttivo del partito.
«Siamo nel pieno dell'estate, importanti decisioni devono approdare in consiglio ed è necessario sbloccare la crisi per dare risposte immediate ai cittadini nonchè far ripartire i servizi che hanno subito un forte arresto in questi ultimi mesi».
s.t. 17/07/2009 10.53