Sardella ci ripensa e non va all’Ecoemme. Di Mattia (Idv): «saggia decisione»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2455

MONTESILVANO. Paola Sardella fa un passo indietro. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla sua nomina alla presidenza della Ecoemme ci ha ripensato. Forse è meglio rinunciare, si è detta.

E così ha fatto. Lo ha comunicato al sindaco tramite una lettera nella quale adduce «problemi personali».
Per il momento è rimasta senza posto perché già nei giorni scorsi aveva presentato le dimissioni dalla ex Ferrigno proprio per il nuovo incarico.
E qui il colpo di scena perché se la Sardella ci ha ripensato sull'incarico all'Ecoemme magari anche Cordoma potrebbe ripensarci sulle dimissioni dall'azienda speciale.
«Se lei lo riterrà opportuno», ha scritto nella lettera al primo cittadino, «potrei prorogare la responsabilità all'Azienda speciale».
Commenta la notizia anche Attilio Di Mattia, consigliere provinciale Idv di Pescara, che nei giorni scorsi aveva criticato aspramente la nuova nomina.
Oggi Di Mattia plaude al passo indietro della Signora Sardella, ma non condivide la richiesta di quest'ultima di voler rimanere in un ente sotto la lente di ingrandimento.
«Spero tanto», commenta il consigliere dell'Idv, «che questo passo indietro non sia barattato con altri incarichi all'interno dell'Azienda Speciale EX-Ferrigno. La signora Sardella si era esposta in campagna elettorale appoggiando con successo il Sindaco di Montesilvano, quindi sono fiducioso che il dott. Cordoma saprà meglio posizionarla nella sua amministrazione per meglio utilizzare il suo know-how».
Sulla nuova nomina all'Ecoemme Di Mattia si augura che il sindaco «utilizzi questa occasione per dare autorevolezza alla carica in questione, magari premiando la professionalità nell'ENEA oppure nel modo accademico».
L'esponente dell'Idv segnala inoltre al primo cittadino che le statistiche sull'attività di raccolta rifiuti condotta nel 2008 dall'Ecoemme non sono aggiornate sul sito istituzionale dell'ente e che «il bilancio con dettagli sui flussi di cassa erogati dai consorzi non è reperibile sullo stesso sito. Inoltre chiedo ai consiglieri di Montesilvano ed a tutta la Giunta di ripensare all'idea secondo la quale, un'azienda, facente parte dell'azionariato di questa struttura municipalizzata dedita al riciclaggio di rifiuti, sia al tempo stesso un attore importante nel business della discarica; non parlo di conflitto di interessi ma questa è certamente una metodologia che diminuisce il buon successo della raccolta differenziata dato che dal 2003 in media non si sono registrati progressi oltre il 15% sia con giunte di centro sinistra che di centro destra. Le statistiche non mentono».

16/07/2009 12.34