Costantini(Idv):«perso perché la clientela si è spostata a destra»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Il risultato del centrosinistra alle elezioni amministrative è in larga parte depurato del contributo della “clientela” che nel frattempo ha individuato altrove, nel centrodestra, gli interlocutori in grado di fornire le risposte».


E' questa l'analisi del voto fatta da Carlo Costantini, leader dell'Italia dei Valori per il quale il centrosinistra in questa occasione «ha perso tutto quello che era possibile perdere».
«Abbiamo perso dove il centrosinistra ha deciso di investire sull'area moderata ex Udc (Comune di Teramo)», ha continuato Costantini, «dove ha deciso di confermare gli uscenti (Province di Chieti e di Teramo), dove ha deciso di puntare su una donna competente, espressione della così detta società civile (Provincia di Pescara) e dove ha scelto di investire sulla nuova generazione di trentenni (Comune di Pescara)».
Nessuno può attribuire, secondo il leader dell'Idv, la sconfitta «a candidature sbagliate e mai come in questa occasione il centrosinistra può dire di averle provate davvero tutte, senza raccogliere nulla».
Costantini non nega che la crisi del centrosinistra «è profonda, strutturale e allo stato assolutamente irreversibile, chiunque sia il candidato».
Si interrogano su come ripartire anche i giovani del Pd e il segretario provinciale Luigi Di Marco: «la sconfitta del centrosinistra non può e non deve penalizzare una comunità di giovani che si sono avvicinati in occasione delle primarie, dimostrando entusiasmo e capacità. Sono gli elettori che ci dicono di proseguire sulla strada del rinnovamento. E noi come sentinelle ci mettiamo in guardia, in attesa che dopo la notte arrivi il giorno».
10/06/2009 15.56