Centrodestra contro Coletti: «lascia un mare di debiti»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Il presidente Tommaso Coletti lascia la Provincia di Chieti in un mare di debiti».
E' l'ultimo di una serie di attacchi della minoranza di centrodestra in consiglio provinciale che arriva dopo mesi e mesi di fuoco incrociato e polemiche, in più in piena campagna elettorale .
Il centrodestra parla di «creditori che bussano in continuazione mentre proseguono i pignoramenti per i debiti di Eurobasket 2007 e lo stesso liquidatore del Comitato Eurobasket 2007, nel riparto presentato al Tribunale, dice che la Provincia deve sborsare ancora 600.000 euro».
Nel frattempo, denuncia sempre la minoranza, i debiti fuori bilancio della Provincia «ammontano almeno a 694.838,74 euro, come certificato dall'ultimo dei quattro Dirigenti succedutisi alla guida del settore Ragioneria».
E non mancano le critiche per aver portato all'esame di un Consiglio provinciale ormai sciolto (il 29 aprile scorso) «l'ennesima variazione di Bilancio, una variazione che avrebbe comportato un aumento della spesa corrente per 1.916,446,32 euro, praticamente l'intero avanzo di amministrazione del 2008».
Ma i Revisori dei Conti, nel parere sulla variazione, «hanno ribadito che le uniche somme utilizzabili correttamente nell'ambito dell'avanzo di amministrazione sono 86.982,84 euro dei fondi vincolati e 356.479,40 euro dei fondi per spese in conto capitale».
La variazione però non è stata votata perché la maggioranza non si è presentata. Per il centrodestra questo fatto implica «la sfiducia del centrosinistra nei confronti di Coletti, certificata quanto i debiti fuori bilancio. Nessuno», chiude l'opposizione, «ci sta a sottoscrivere e ad assumersi la responsabilità, di cinque anni di gestione della Provincia che è possibile sintetizzare in una sola parola: fallimento».

05/05/2009 16.24