Antonella Allegrino la candidata alla Provincia di Pescara sostenuta da Idv e Pd

Alessandro Biancardi

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ELEZIONI PROVINCIALI. PESCARA. E’ l’imprenditrice Antonella Allegrino la candidata alla Provincia di Pescara per il centrosinistra.
La manager, impegnata anche nel volontariato, è la figlia dell'ex sindaco pescarese, Domenico Allegrino. Il suo nome è stato indicato dall'Italia dei Valori. Il posto della vice presidenza è stato assegnato secondo rigorosi calcoli di bilanciamento di forze politiche a Donato Di Matteo, che non è nella poltrona più alta.
Si narra di riunioni anche piuttosto brusche che hanno coinvolto tutte le forze del centrosinistra poi risoltesi con l'accordo proposto dal Pd di concedere la presidenza all'Idv con le rimanenti posizioni chiave al Pd (Di Matteo vice e D'Ambrosio presidente del consiglio o assessore).
Insomma nessun accenno ad un rinnovamento avallato dall'Idv che a livello nazionale sembra andare in direzioni un tantino diverse.
La cosa non è piaciuta a Rifondazione comunista che dopo le battaglie contro il partito dell'acqua (il processo dovrebbe iniziare tra qualche mese) ha deciso come aveva già fatto alle scorse comunali di non appoggiare i due maggiori schieramenti del centrosinistra.
A vuoto sarebbe andata anche una proposta di Rc a Idv di creare un alleanza con le altre forze minori del centrosinistra che insieme avrebbero superato lo stesso Pd. Ma Idv si sarebbe rifiutata lasciandosi allettare dalla proposta del Pd di poter scegliere il candidato presidente.
«E' importante che ognuno faccia la sua parte in questo momento così difficile»: ha spiegato così la Allegrino la decisione di “scendere in campo”.



«Ho voglia», ha spiegato ancora la candidata ieri nella conferenza stampa di presentazione, «di mettere a disposizione la mia vita, la mia esperienza e il mio quotidiano. Dobbiamo creare lavoro, servizi e cultura ed entrare a tutti gli effetti in Europa. Siamo ormai una Provincia con 80 anni di vita che deve essere in grado di volare».
Tra i programmi della Allegrino il raddoppio della tratta ferroviaria Pescara-Scafa, il completamento della Mare-Monti e della Stella Maris.
«Il mio sarà un contributo attivo, nuovo e partecipato - ha detto ancora - perchè considero la politica la più alta delle attività umane per realizzare il bene di tutti, e non quello di pochi».
La Allegrino ha 46 anni, è stata componente della Giunta esecutiva nonché del consiglio direttivo dell'Unione degli industriali della provincia di Pescara dal 1995 al 1998, componente del Board Formazione Confindustria Pescara dal 2008, fondatrice nel 2004 e presidente dell'Associazione "Domenico Allegrino" onlus, ispirata all'impresa etica ed alla responsabilità sociale d'impresa.
Dal 1999 è alla guida della Sogeda, azienda che opera nella distribuzione automatica di bevande fredde, calde e snacks, e dal 2000 anche della Acquafresca Abruzzo.
Costanti ha spiegato che con l'imprenditrice si segna «un percorso nuovo per sconfiggere una destra populista e inconsistente». «L'iter intrapreso dal centrosinistra – ha proseguito il Capogruppo IdV Costantini – è costituito dalla valorizzazione di buone esperienze amministrative, come quella del presidente uscente De Dominicis, ma anche di apertura e di coraggio nella disponibilità verso rappresentanti della società civile».

05/05/2009 9.56