Provincia Chieti. Piccolotti si dimette. Coletti:«Abbiamo lavorato bene»

Alessandro Biancardi

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ELEZIONI PROVINCIA CHIETI. L’assessore provinciale Francesco Piccolotti si è dimesso ieri. Nella lettera presentata al presidente Tommaso Coletti ha spiegato: «speravo che il Pd cambiasse». e contesta un modus operandi accentratore», del presidente, «che non mi ha certo valorizzato o ricompensato».
Piccolotti, con deleghe alla Formazione Professionale, Politiche e Mercato del Lavoro, è andato via praticamente a fine legislatura. Tra un mese e 6 giorni ci saranno le elezioni provinciali e ormai tutto il lavoro è stato fatto.
«Si tratta di una scelta non facile», scrive l'ex assessore, «che fonda la sua motivazione sul fatto che le esperienze politiche e umane vissute nell'ultimo quinquennio ora risultano consumate dai dubbi che nutro sulla capacità del Pd di porsi come forza riformista e innovativa».
«Oggi», si legge ancora nelle lettera, «faccio fatica a riconoscere quell'obiettivo ambizioso proposto da un partito al quale avevo aderito con convinzione e soffro il tradimento delle istanze etiche che dovrebbero caratterizzare i processi politici sia locali che nazionali».
Piccolotti dice di aver «sperato a lungo che con il Pd si aprisse una stagione nuova, sostanziata di idee e proposte che potessero dare significato al mio impegno politico, carico di giovanili entusiasmi».
E nella lettera l'ex assessore spiega di essersi sempre sentito responsabile delle scelte dell'amministrazione provinciale «pur non avendole sempre condivise».
Ma perché andare via solo adesso? Piccolotti spiega anche questo: «non voglio assumermi l'onere delle scelte che questo Partito sta facendo col riproporre la tua candidatura alla presidenza dal momento che, nel caso di un tuo rinnovato mandato, i nuovi assessori non avranno la possibilità di incidere in alcun modo, come è accaduto a me».

SALTA IL CONSIGLIO, IDV SI INFURIA

E ieri una nuova polemica è arrivata anche dall'Italia dei Valori dopo la mancanza del numero legale in consiglio provinciale.
«Estremamente deluso» il capogruppo dell'Italia dei Valori Valentino Di Carlo che ha sparato a zero sul partito di riferimento del presidente Coletti: «il Pd è allo sbando, non ho più parole, dopo una serie di rinvii oggi dovevano andare in discussione 6 interrogazioni presentate dal sottoscritto in materia di viabilità e sull'istituto d'arte di Vasto che manca ancora della palestra, ma il PD ha mestamente disertato l'aula, pochi i consiglieri presenti del pd solo 2 alla prima convocazione e soltanto 5 in seconda. E' vero che ci sono state delle difficoltà in questi anni, ma se si e alleati lo si vede anche da questi atteggiamenti che lasciano fortemente a desiderare».
Ieri bisognava discutere anche un odg che trattava della proposta di Di Carlo di salvare il polo liceale di Ortona presentato in data 19 febbraio, «ma purtroppo la maggioranza anche su questo punto e sorda infatti i termini per un eventuale ricorso al TAR sono scaduti il 9 aprile».

COLETTI: «LAVORATO BENE TRA MILLE DIFFICOLTA'»

Nei giorni scorsi il presidente Coletti aveva detto che «seppur in mezzo a indubbie difficoltà» la sua attività alla Provincia era stata più che sufficiente.
«Abbiamo cercato di dare il meglio che è stato possibile», ha assicurato, «abbiamo cercato di reagire alla crisi economica e abbiamo dato il massimo».
Finito ufficialmente il mandato Coletti dalla prossima settimana dovrebbe iniziare la campagna elettorale che vedrà come avversario certo l'attuale sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantono (Udc).

30/04/2009 10.21