Marco Alessandrini candidato sindaco al comune di Pescara

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5490

PESCARA. Il partito del Pd ha deciso: il miglior candidato del post D’Alfonso è Marco Alessandrini, il giovane assessore voluto dal sindaco Luciano D’Alfonso come rappresentante delle nuove generazioni.

Alessandrini è avvocato di Pescara e figlio di quel magistrato Emilio assassinato il 29 gennaio 1979 da un commando del gruppo terroristico Prima Linea, nel 1972 Emilio Alessandrini condusse l'istruttoria sulla strage di Piazza Fontana e poco dopo sul crac del Banco Ambrosiano.
Con la scelta di Alessandrini il Pd vuol far dimenticare le sventure giudiziarie degli ultimi mesi e segnare il passaggio ad una nuova era ma non tagliando totalmente con il passato: Alessandrini è comunque assessore della giunta uscente e rimasta in carica grazie all'escamotage dell'autocertificazione medica di D'Alfonso.
Nei prossimi giorni dovrebbe esserci la presentazione ufficiale anche se ci sarebbero già i primi distinguo all'interno delle forze del centrosinistra. L'Italia dei Valori dovrebbe appoggiare Alessandrini mentre pare certo che non lo farà Rifondazione comunista che probabilmente correrà da sola come già accaduto un anno fa.
«Ritengo Marco Alessandrini un buon candidato al quale auguro di poter affrontare una serena campagna elettorale, in un tranquillo clima di confronto sui temi importanti della città», ha detto invece Luigi Albore Mascia candidato del Pdl.
«E' stato lo stesso Alessandrini a confermarmi la voce – ha rivelato Albore Mascia – nel corso di una telefonata in cui ha ammesso di dovermi offrire un pranzo di pesce per onorare una scommessa fatta lo scorso gennaio: già tre mesi fa, infatti, gli avevo preannunciato che la sfida elettorale per la carica di sindaco avrebbe visto protagonisti me e lui. Alessandrini, all'epoca, si era schermito, affermando di nutrire dubbi. Oggi gli eventi mi hanno dato ragione: siamo sicuramente due candidati simmetrici, entrambi giovani, entrambi avvocati, ma ci separano inevitabilmente gli anni di attività politica, un'attività che personalmente ho iniziato a diciotto anni e che mi ha dato modo di conoscere a fondo il territorio pescarese».
22/04/2009 9.45