Alleva, mancano i fondi: «ennesimo scippo del Governo Berlusconi»

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. «Un altro furto con destrezza operato dal governo Berlusconi, che mortifica ancora una volta l’Abruzzo e la provincia dell’Aquila».

Per l'assessore alla Viabilità della Provincia dell'Aquila, Pio Alleva, nel ripartire i fondi Cipe alle regioni, il governo nazionale avrebbe dimenticato completamente l'Abruzzo.
«Non bastava averci sottratto 168 milioni di euro per la ferrovia Roma-Pescara», commenta irritato Alleva. «I fondi erano già previsti nella finanziaria 2007, ma Berlusconi li ha voluto cancellare con un colpo di spugna, dopo aver sbandierato in campagna elettorale, insieme al Ministro Matteoli, che la ferrovia sarebbe stata addirittura raddoppiata».
E poi ancora nella lista c'è «lo scippo» di altri 51 milioni di euro dei fondi Fas, sempre destinati alla medesima ferrovia. «Scomparsi anche questi e dirottati chissà dove», commenta Alleva.
«Adesso l'ennesimo beffa. Il governo si era impegnato a restituire questi soldi con la partita dei fondi Cipe ma si tratta di un'altra promessa disattesa».
«Mentre il governo Berlusconi è colpito dall'ennesima amnesia e la giunta regionale rimane in silenzio, forse per il troppo imbarazzo, il nostro territorio è rimasto ancora una volta a bocca asciutta».
Come spiega l'assessore, «rischiano di rimanere al palo diverse opere. I progetti per la ferrovia Avezzano-Roma, il finanziamento del V lotto della Superstrada L'Aquila Amatrice, il secondo lotto della S.S. 17 San Gregorio- Castelnuovo e i lavori della variante dell'Aquila. Lavori che avrebbero potuto ridare ossigeno alla nostra economia».
Alleva lancia così un appello al presidente Chiodi e all'intero Consiglio regionale «perché facciano sentire la voce del nostro territorio e facciano valere nei confronti del governo nazionale le nostre legittime richieste, chiedendo la restituzione di quanto ci è stato ingiustamente tolto».

23/03/2009 10.08