Evangelista (Mopa): «serve un comitato di controllo e monitoraggio sugli enti»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Bruno Evangelista, presidente del Movimento per l’Abruzzo chiede l’istituzione «urgente» di una Commissione permanente di verifica sull’operato di tutti gli Enti e le aziende regionali.

L'idea è nata dopo la denuncia sulla corruzione ed il degrado della Conferenza Episcopale e la relazione della Corte dei Conti sulle gravi irregolarità di gestione negli enti e nelle pubbliche amministrazioni.
«Appare ormai chiaro», spiega Evangelista, «che gli organi istituzionali attuali non sono in grado di fare quell'opera di prevenzione continua utile a scongiurare episodi di cattiva gestione delle risorse pubbliche prima che si trasformino in vicende giudiziarie e penalmente rilevanti con ricadute fortemente negative sia sul piano economico che sociale».
Questo organismo, suppone il presidente, «dovrà essere espressione di personalità non strettamente organiche ai partiti politici ma di comprovata onestà, forte rigore morale e competenza».
Evangelista è convinto «della esigenza di una ritrovata centralità dell'etica nella politica in particolare dopo aver assistito in Consiglio regionale ad episodi scandalosi, senza esclusione per nessun partito che vanno dal tentativo di aumento delle indennità dei Consiglieri, all'emendamento devastante a favore dell'apertura selvaggia dei Centri Commerciali ed alla vicenda della stabilizzazione dei portaborse scongiurati solo grazie al sostegno della mia azione di contrasto e da parte di pochi altri colleghi coraggiosi e soprattutto dalla forte spinta esercitata, sull'onda della indignazione, dall'intera opinione pubblica abruzzese».
28/02/2009 10.58

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