Mascitelli (Idv): «sull'Abruzzo petrolifero il peggio deve ancora arrivare»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. «L'allarme lanciato dalle associazioni ambientaliste sul rischio che la nostra regione diventi sempre più terra di ricerca e lavorazione del petrolio andrà assumendo contorni sempre più preoccupanti, se si guarda ai comportamenti che la maggioranza di centro-destra assume nelle aule parlamentari».

Lo ha dichiarato il senatore Alfonso Mascitelli commentando i dati del Ministero dello Sviluppo economico sulla mappatura dell'attività in Abruzzo, che fa il paio con la bocciatura dell'emendamento al Senato sui livelli massimi di emissione dell'idrogeno solforato, avvenuta pochi giorni fa.
«Ho avuto modo di constatare nei fatti la chiusura del centro-destra su questa materia ha proseguito il senatore Mascitelli -, quando hanno bocciato con 135 no e 104 sì, un emendamento, di cui ero tra i primi firmatari del mio gruppo, che abbiamo presentato al decreto legge n. 208 recante misure straordinarie in materia di protezione dell'ambiente».
L'emendamento all'articolo 8 mirava a ridefinire per le attività di lavorazione del petrolio, al fine di prevenire i seri rischi per la salute, i livelli massimi consentiti di emissioni dell'idrogeno solforato, in modo da adeguarli ai livelli raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, visto che in Italia sono paurosamente e decisamente superiori, e, al tempo stesso, prevedere specifiche attività di monitoraggio nelle aree interessate dalla lavorazione degli idrocarburi.
«Ora la battaglia viene rinviata a quando verrà in Aula al Senato il disegno di legge n. 1441», spiega Mascitelli, «in Materia di energia, dove tre emendamenti che abbiamo presentato, puntano a restituire alle regioni la competenza per la valutazione dell'impatto ambientale per i permessi di ricerca e la concessione di coltivazione degli idrocarburi. Se anche questi emendamenti saranno bocciati, il centro-destra abruzzese avrà l'alibi che le decisioni su casi come il Centro Oli verranno prese altrove».

18/02/2009 10.39