D'Alessandro (Pd): «prime crepe nella maggioranza di governo»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Prime crepe nella maggioranza di centrodestra alla regione a soli pochi giorni dall'insediamento, secondo il capogruppo del Pd alla Regione Camillo D'Alessandro.


«Dall'aria tesa che si respirava si è passati ai fatti con Lorenzo Sospiri che ha tenuto a dichiarare a verbale che avrebbe votato il presidente della III commissione Agricoltura, solo per rispetto e stima della persona, non certo per l'indicazione data dal Popolo delle Libertà».
D'Alessandro racconta anche che il consigliere Prospero «è stato defenestrato dalla Presidenza della IV Commissione e per chiara protesta non ha partecipato ai lavori della commissione. Insomma il buon giorno si vede dal mattino».
Adesso D'Alessandro sta pensando a come interpretare «la richiesta del Consigliere Tagliente di istituire una commissione d'inchiesta sulla Sanità, immediatamente dopo la costituzione della Commissione Sanità, chi sa cosa ne pensa la neo presidente Verì. Se la maggioranza dovesse decidere di istituirla noi saremo i primi ad essere contenti, sarà così possibile ricostruire la verità storica ed i responsabili dell'enorme buco ereditato e probabilmente il centrodestra si farebbe male»
E il capogruppo del Pd non ha dubbi a due mesi dall'elezione del nuovo presidente: «la maggioranza di centrodestra non rappresenta nulla di nuovo, va in onda lo stesso film visto e rivisto che condanna l'Abruzzo a non poter mai finalmente alzare la testa, ma Chiodi non batte un chiodo».

18/02/2009 8.57