Acerbo (Rc) sollecita Chiodi su gli ex Lsu

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il consigliere regionale del Partito di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, ha presentato una interrogazione al presidente Chiodi sulla vicenda degli ex Lsu della Val vibrata e d'Abruzzo.

Acerbo chiede «se il Governo regionale d'Abruzzo intenda intervenire, anche con ulteriori convenzioni e/o strumenti straordinari, come si è fatto di recente, nella Regione Calabria, in Campania e Basilicata, con i restanti lavoratori socialmente utili nazionalizzati ed a cui sono stati stanziati fondi per 60 milioni di euro per alcuni e contributi pari a 60.000 euro cadauno per altri, se stabilizzati in Enti Locali».
Acerbo vuole sapere, inoltre, se il Governo regionale d'Abruzzo, intende aprire con le rappresentanze dei lavoratori, il Governo Nazionale, gli enti Locali e gli altri soggetti coinvolti, «un tavolo di confronto al fine di individuare le soluzioni appropriate al problema», dal momento che «sarebbe socialmente inaccettabile non dare pari opportunità ed un futuro lavorativo ai ex Lsu, Lsu e categorie svantaggiate coinvolte e alle loro famiglie».
Il consigliere Acerbo ha, inoltre, inviato al presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, la lettera già indirizzata al presidente della Giunta, chiedendo anche a lui «di voler assumere i necessari provvedimenti per l'attuazione delle norme previste dall'art. 1, comma 106, LR 21 novembre, n. 16 in materia di trasparenza, buona amministrazione ed accesso alle informazioni da parte di tutti i cittadini abruzzesi».

04/02/2009 9.48