Costantini: «Non mi candido: tutte le mie energie solo per la Regione»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2100

PESCARA. Carlo Costantini non sarà il candidato sindaco alle prossime amministrative di Pescara per l'Idv. E intanto il centrosinistra presenta un ricorso per l'annullamento delle elezioni regionali. * SE NE DISCUTE ANCHE NEL FORUM
Dopo il tour de force appena concluso per la candidatura a presidente della regione la prossima tornata elettorale non lo vedrà protagonista. Carlo Costantini non sarà né il candidato sindaco di Pescara, né il candidato della Provincia.
Lo ha ribadito lui, dopo alcune indiscrezioni scritte sulla stampa nei giorni scorsi. Sembra molto deciso e pare improbabile una marcia indietro.
«Non tradirò assolutamente il mandato ricevuto da 250 mila elettori alle ultime elezioni regionali», ha detto questa mattina, riconfermando l'impegno preso.
«Non lascerò il Consiglio regionale per qualsiasi altro incarico che sia quello di presidente della Provincia o di sindaco di Pescara».
Nei giorni scorsi Costantini ha lasciato anche la Camera decidendo così di optare per il ruolo di consigliere regionale dove convoglierà tutte le forze. Al suo posto in Parlamento entrerà Augusto Di Stanislao.
E proprio oggi l'Idv insieme al Pd ha presentato il ricorso al Tar per l'annullamento delle recenti elezioni regionali in Abruzzo che hanno proclamato la vittoria di Gianni Chiodi.
Nel ricorso si chiede l'annullamento delle elezioni per irregolarità nella presentazione delle liste, per la mancanza di certificati elettorali e per la violazione di alcuni requisiti di forma nell'autenticazione delle firme.
29/01/2009 17.27