Berlusconi a sorpresa a Pescara: tanta gente per fotografarlo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6320

PESCARA. Un vero e proprio bagno di folla oggi a Pescara per l'improvvisata di Silvio Berlusconi arrivato in perfetto orario. Ad attenderlo, all'inizio di piazza Salotto, centinaia e centinaia di persone che gli hanno reso difficoltoso anche il cammino.
PESCARA. Un vero e proprio bagno di folla oggi a Pescara per l'improvvisata di Silvio Berlusconi arrivato in perfetto orario. Ad attenderlo, all'inizio di piazza Salotto, centinaia e centinaia di persone che gli hanno reso difficoltoso anche il cammino.

Tra le bandiere ce n'e' anche una italiana sventolata da una donna.
Il premier e' giunto in citta' per la campagna elettorale a sostegno del candidato del Pdl, Gianni Chiodi.
Con quella di oggi e' la sua seconda visita abruzzese in vista del voto del 14 e 15 dicembre. Tra i parlamentari della regione sono presenti i senatori Andrea Pastore e Fabrizio Di Stefano, l'on. Aracu, molti amministratori locali e, ovviamente, Gianni Chiodi.
Dalla folla qualcuno ha gridato «Silvio vieni dal popolo, lascia i giornalisti».
Moltissima gente si è accalcata, il premier non è riuscito a muoversi facilmente tra un cordone di guardie del corpo e forze dell'ordine che hanno dovuto improvvisare un servizio di sicurezza.
Moltissimi i fans con telefonini e macchinette.

I SONDAGGI

«Ho visto i sondaggi, sono particolarmente positivi per noi», ha detto il premier.
«Ho visto anche che la mia precedente visita aveva portato quattro punti in più e quindi credo che sia giusto che io faccia comprendere come il governo e' interessato ai risultati dell'Abruzzo, come e' vicino alla regione e come l'Abruzzo potra' contare, quando sarà governata dal Pdl, su un rapporto forte con il governo centrale, dove c'è un 'deus ex machina' che si chiama Gianni Letta e che e' un abruzzese doc».
«E quindi – ha aggiunto - sono venuto qui per testimoniare la vicinanza mia, di Gianni Letta, del Governo e per approfondire i temi della campagna elettorale». 06/12/2008 18.06

«IO PARLO DI PROGRAMMI»

Stretto tra la folla e con il servizio d'ordine che faceva fatica a stargli "attaccato", il presidente ha improvvisamente preso una scala a forbice davanti ad un gazebo della Misericordia e da lì su ha poi salutato calorosamente il nutritissimo gruppo di simpatizzanti che lo hanno acclamato.
Alle polemiche sollevate dopo la prima visita in Abruzzo Berlusconi ha detto di non aver reagito «in alcun modo perchè mi sembra che tutti possono dare un giudizio su queste affermazioni».
Poi, pero', entrando nel dettaglio delle critiche che gli sono state rivolte, il premier ha ricordato che in occasione della sua precedente visita in Abruzzo, a Montesilvano, ha «parlato di programmi, contrariamente agli altri candidati del centrosinistra che sono venuti qui, che hanno parlato solo
della situazione nazionale».
Ha ribadito di aver parlato di infrastrutture («tra cui il raddoppio della ferrovia Roma- Pescara») e altri progetti concreti

«SINISTRA IGNOBILE»


Sulle polemiche dei giorni scorsi innescate da alcuni esponenti del Pd sulla sottrazione di fondi
alla regione da parte del governo Berlusconi ha detto con serenità: «è la stupidaggine di sempre che sento raccontare sui fondi del Fas. Non e' vero niente, l'85 per cento di questi fondi erano
destinati al centro sud e rimangono destinati al centro sud. Questa e' una cosa ignobile che la sinistra continua a tirare fuori, come e' ignobile l'atteggiamento che ha avuto sul
decreto Gelmini per la scuola, come e' ignobile il comportamento sulla normalizzazione per l'Iva per Sky».

«SIAMO CONTRARI AL CENTRO OLI»

Il presidente del consiglio non ha lesinato complimenti all'Abruzzo e alle sue peculiarità sulle quali dovrebbe fare leva. «E' la regione più verde d'Italia, con questi parchi nazionali che sono stupendi, e il parco principale che sta in Abruzzo non ha nulla da invidiare a quello che sta nel Main (che
Berlusconi ha visitato) anzi e' addirittura più bello. Bisogna andare in questa direzione, e quindi valorizzazione delle coste, di posti come i trabocchi che sono unici e poi le bellezze naturali, artistiche, i parchi».
Il premier ha poi toccato un argomento molto sentito dagli abruzzesi, come la realizzazione del centro oli ad Ortona: «per quanto ci riguarda la nostra posizione e' assolutamente negativa».

RICORSO INUTILE, ALLEANZA FEDERALISTA NON PRENDEREBBE NEMMENO L'1%

Parlando del ricorso di Alleanza Federalista (lista esclusa alle regionali) al Consiglio di
Stato che rischia di far slittare nuovamente le elezioni in Abruzzo, Berlusconi pensa che «bisogna mettere in campo il buon senso da parte di chiunque, anche delle istituzioni come il Consiglio di
Stato. Non si può pensare che una lista che in tutte le previsioni non può mai raggiungere l'uno per cento, quindi assolutamente ininfluente sui risultati elettorali, possa veramente sottoporre a danno l'intera regione che necessita di avere al più presto possibile un nuovo governo».

06/12/2008 18.23