Rifiuti nella Marsica. Pd:«situazione di vera emergenza»

Alessandro Biancardi

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AVEZZANO. Si è tenuta ad Avezzano presso la sede provinciale del Partito Democratico, una riunione dei Sindaci, Amministratori e segretari di circolo del Pd per discutere della situazione dei rifiuti nella Marsica.
Forte preoccupazione è stata espressa dai presenti per l'aumento esponenziale del costo del servizio, specialmente dopo la chiusura della discarica di Capistrello. I rifiuti, infatti, vengono trasferiti alle discariche di Lanciano e di Isernia.
Di «situazione di emergenza» parla il responsabile dei Servizi Pubblici Locali del Pd Renato Bonifacio Gentile .
«Le tariffe in pochi mesi sono cresciute dal 30%, per i comuni minori, fino al 150% per Celano», ha detto, «le ingenti risorse che oggi i comuni si vedono costretti a spendere per portare i rifiuti fuori ambito e addirittura fuori regione, faranno crescere ulteriormente le tasse a carico dei cittadini. Abbiamo registrato la difficoltà dei comuni a sottoscrivere le nuove convenzioni per lo smaltimento, anche per effetto delle recenti modifiche normative in materia di affidamenti di servizi. Non si è avuto più alcuna notizia», ha concluso Gentile, «circa la volontà unanimemente espressa dagli amministratori marsicani di accorpare le due società marsicane che gestiscono i rifiuti, Segen spa e ACIAM spa. In un periodo di crisi come quello attuale non è più sostenibile, fra l'altro, la proliferazione di consigli di amministrazione».
Ci si è poi domandati come sia possibile che non si riesca a unire la gestione della Valle Roveto a quella della Marsica.
Il Pd è sembrato unito nel cercare di risolvere al più presto questo aspetto.
«La raccolta differenziata è il vero punto debole della gestione», ha commentato Loreto Ruscio, «gli obiettivi di differenziata sono molto al di sotto dei limiti di legge e indegni per un paese civile a questo va aggiunto anche la mancata realizzazione delle stazioni ecologiche di Trasacco, Lecce dei Marsi e Carsoli, con la perdita dei relativi finanziamenti regionali per circa mezzo milione di euro, è evidente che la dipendenza dalla discarica ha oggi effetti devastanti sui bilanci comunali”. Apprezzamento all'assessore provinciale all'ambiente Michele Fina per il costante interessamento al problema ed alla Giunta Regionale, per essere riuscita a deliberare in poco tempo l'autorizzazione a conferire i rifiuti fuori ambito, è stato espresso da tutti i presenti, che hanno commentato “senza l'intervento della regione ci saremmo ritrovati con montagne di rifiuti lungo le strade».
La riunione si è conclusa con la necessità di costituire un gruppo di lavoro formato da Amministratori e tecnici del settore, che, dopo aver attentamente verificato lo stato dell'organizzazione e della gestione del servizio, possa formulare proposte ed assumere iniziative, al fine di dare risposte concrete ai numerosi problemi sollevati confrontandosi in modo propositivo con le società di gestione presenti nel territorio marsicano.

04/12/2008 14.55