Chiodi vuole i curricula dei giovani. Proteste: «è voto di scambio»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' bufera sulla nuova iniziativa elettorale del candidato del Pdl Gianni Chiodi. L'ultima trovata l'ha lanciata qualche giorno fa e si chiama "tutti i giovani del presidente". Per gli avversari politici l'idea è di pessimo gusto e sono piovute persino le accuse di «voto di scambio».

Gianni Chiodi, candidato del Pdl ha avuto una idea geniale: vuole organizzare la nuova classe dirigente e si è trasformato per l'occasione in centro per l'impiego.
Così ha lanciato l'iniziativa rivolta ai giovani, e magari anche disoccupati, e magari anche disperati. «Vai alla bancarella di Gianni, che sarei io», dice il candidato in uno spot elettorale, «vai nella
tua città e iscriviti al tuo futuro».
Semplice: basta compilare un curriculum con tutti i dati e da gennaio si verrà convocati per un colloquio di lavoro. E magari fino a gennaio il disoccupato di turno spera che Chiodi venga eletto per sistemarsi.
Una trovata molto simile, in salsa abruzzese, al milione di posti di lavoro offerti da Berlusconi a suo tempo agli italiani, dove però nessuno raccolse mai curricula dei disoccupati.
E se Rifondazione e La Destra ci vedono il marcio il Pdl assicura che è tutto normale. Però, caso strano, il video che fino a questa mattina è andato regolarmente in onda sulle tv locali, è stato cancellato da You Tube e non è più presente nemmeno sul sito del candidato.
«Quel video è vergognoso», denuncia Marco Gelmini di Rifondazione, «lancia il censimento della formazione e dell'imprenditorialità sfiorando una sorta di voto di scambio anticipato e riproponendo il classico sistema delle promesse e delle clientele».
Va all'attacco anche Francesco Storace de La Destra: «perché Gianni Chiodi fa presentare i curriculum ai giovani abruzzesi, presso i suoi punti di propaganda, promettendo selezioni a gennaio? Non sa che il voto di scambio è punito dalla legge? Del Turco non è bastato?».
Sempre in un altro video Chiodi afferma che non vuole governare da solo: «ho bisogno degli anziani che hanno esperienza», dice, «delle donne che sanno governare e dei giovani che sono il domani».
Oggi intanto arriva il premier Silvio Berlusconi che alle 17.30 sarà al Palascapriano di Teramo (ingresso libero). Numerose le richieste che l'organizzazione sta ricevendo per questo appuntamento, mentre sono tutti esauriti i posti disponibili per la cena in programma alle
20,30 al ristorante dell'hotel Corte dei Tini di Teramo.
Per l'incontro di domani al Palascapriano saranno messi a disposizione bus navetta gratuiti da Piazza San Francesco e Piazza Garibaldi, ogni 5 minuti a partire dalle ore 16.

22/11/2008 14.35