L'Udc ha ufficializza la candidatura di Rodolfo De Laurentiis

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'Udc questa mattina ha ufficializzato la candidatura di Rodolfo De Laurentiis. «Chi vuole aderire ben venga», ha detto durante la presentazione il segretario generale Lorenzo Cesa.


L'unione di centro è stata "scartata" dal Pdl e non resta altro da fare che correre da soli. Il partito non sembra affatto preoccupato ma, anzi, apre a chi è disponibile ad accettare De Laurentiis come il
volto nuovo della regione.
Quella, secondo Cesa, «è una candidatura aperta a tutte le persone e i partiti che vedono in De Laurentiis la persona giusta per guidare questa regione», ha ribadito il segretario nazionale.
Riguardo all'appello all'unita' lanciato ieri da Walter Veltroni, Cesa ha risposto ribadendo ancora una volta che la scelta dell'Udc e' di lanciare la candidatura di De Laurentiis.
«Chi vuole aderire ben venga, ma lo si farà in base a questioni programmatiche, alla condivisione di programmi da affrontare e di questioni da risolvere in questa regione. Questo sarà il metodo di lavoro per noi».
L'Udc non ha fatto mancare una replica anche alle affermazioni di Antonio Di Pietro, che ha accusato il partito di Casini di andare un giorno con uno e un giorno con l'altro: il leader dell'Idv «usa sempre toni fuori luogo, e' arrogante, e noi rispondiamo con la nostra serenità».
Nella lista dell'Udc ci saranno, tra l'altro, candidati dell'Udeur.
Aderiranno, ha annunciato Cesa, «movimenti territoriali e personalità e per ognuno che va via, dieci arrivano». E la scelta solitaria, definita da alcuni come un azzardo, viene ridimensionata anche da Pier Ferdinando Casini: «è un grande investimento per il futuro. E' certo che non possiamo sostenere il candidato di Di Pietro e nemmeno stare in coalizione con Rifondazione».
E la posizione sembra uguale anche per gli altri. Proprio per questa inconciliabilità Rifondazione starebbe pensando di correre da soli, con candidato presidente Maurizio Acerbo.
Ma i giochi definitivi del centrosinistra verranno resi noti in serata o, al più tardi, domani mattina.
«Vorrei dire al segretario dell'UdcCesa – afferma Filippo Piccone del Pdl - che un moderato che conosce profondamente l'Abruzzo ed è pronto a mettere a disposizione del rilancio della Regione la sua competenza e il suo impegno c'è già , e si chiama Gianni Chiodi.
Lorenzo Cesa – conclude Piccone - non dovrebbe avere difficoltà a rendersene conto, visto il numero degli esponenti del suo partito che hanno scelto da tempo di appoggiare la candidatura Chiodi e di sostenere contestualmente il PDL, ossia di optare - con un ‘voto utile' – per un futuro governo regionale autorevole, capace ed efficiente».
22/10/2008 14.40