Pd Sulmona critica la maggioranza: "Solo promesse e nessuna scelta".

Alessandro Biancardi

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SULMONA. “Che delusione!”. É il titolo che campeggia nei manifesti che il Pd cittadino ha utilizzato per sintetizzare in quattro punti quello che l’amministrazione guidata da Fabio Federico non starebbe facendo.

Correttezza e trasparenza dei provvedimenti, governo vicino alla società civile, contrarietà alle opere ad impatto ambientale, risoluzione delle crisi occupazionali con i due parlamentari sulmonesi: sono, per il Partito Democratico, le promesse fatte e non mantenute.
È questo il primo passo di una campagna informativa agli organi di stampa e alla città, con cui il Pd cittadino intende tirare le somme sull'operato del governo di centrodestra, a cominciare dai cinque mesi dall'insediamento a Palazzo San Francesco.
A farlo, il coordinatore cittadino, Emanuele Incani, insieme al capogruppo consiliare Pd, Filadelfio Manasseri, e ai consiglieri Giuseppe Ranalli, Mimmo Di Benedetto e Antonio Iannamorelli.
Un'ora e più il confronto con i giornalisti, nel quale l'ultima animata seduta su consuntivo e salvaguardia degli equilibri di bilancio è balzata subito fuori.
Dito puntato contro «la superficialità» con cui è stato preparato il documento e anche sul modo di discussione, poco democratico, davanti all'assemblea. Manasseri ha parlato di «preoccupante mancanza di dialogo», soprattutto in sede consiliare, e di progetti innovativi, come Antenna Europa, improvvisamente cancellati, rimarcando come questi siano «segnali allarmanti di un ritorno alla vecchia politica». Ma è tutta la conduzione della giunta Federico ad entrare sotto accusa, dove secondo i consiglieri Pd, finora ci sono stati solo annunci e zero scelte. Per il coordinatore cittadino del Pd, Emanuele Incani «si tratta di un atto necessario per informare la città sulle scelte che l'amministrazione non sta facendo e anche per far capire come intendiamo noi fare opposizione. Scelte che devono essere prese nel consiglio e nelle commissioni, sedi democratiche di discussione e confronto tra maggioranza ed opposizione, finora trascurate. Per quanto ci riguarda- ha concluso- continueremo ad essere propositivi, come abbiamo fatto finora con i tanti progetti presentati». Dunque, proporre, vigilare e informare, la linea d'azione del partito democratico, anche per riprendere un dialogo con la città, forse compromesso dallo strappo elettorale dell'aprile scorso.
Angela Di Giorgio 10/10/2008 9.43