Di Pietro: «per l'Abruzzo saranno cinque anni di rinunce»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2902

VERSO IL VOTO. ABRUZZO. La candidatura di Carlo Costantini è stata ufficializzata anche sul blog di Antonio Di Pietro. E' proprio il responsabile del partito a farlo, con un lungo post rivolto agli abruzzesi sul suo blog personale. MUSSI E FRANCESCATO PER LA LISTA UNITARIA DELLA SINISTRA SONDAGGIO: E' IMPORTANTE IL CURRICULUM GIUDIZIARIO DEI CANDIDATI?
«Non saranno cinque anni facili, ma noi vogliamo assumercene la responsabilità», scrive l'ex pm di Mani Pulite. «Qualcuno mi ha chiamato dicendo di confrontarci per scegliere il candidato: no, il candidato se lo sceglie il cittadino. Noi proponiamo questo candidato, il cittadino andrà a votare e se avremo il consenso necessario governeremo. Io nelle segrete stanze del potere a decidere "quanti assessori a me e quanti assessori a te" non ci voglio stare».
Sul futuro della regione l'esponente di Idv non ha dubbi: «saranno cinque anni di rinunce amici abruzzesi, da dedicare interamente alla rinascita di una regione, al suo orgoglio, al riscatto di un popolo ferito, ma un popolo pieno di risorse, di talenti e di opportunità». E poi ancora, bisognerà puntare su «qualità, efficienza, rigore, merito.
Questi saranno i parametri di riferimento che vogliamo portare avanti».
E anche i Comuni dovranno fare la loro parte, dice Di Pietro, «non si potranno più affidare del consigliere regionale di turno che gli fa arrivare la prebenda a seconda del peso specifico che ha: dovranno portare progetti seri e competitivi. Dovranno avere comportamenti virtuosi, perché solo tutti insieme possiamo rimettere in piedi questa baracca abruzzese dal danno che è stato commesso in questi anni».
E su quello che è successo con la decapitazione della giunta Del Turco il leader dell'Idv ha più di una certezza: «un danno che come avete visto, a prescindere dalla responsabilità penale, non ha colore, perché è di tutti i colori, un arcobaleno di danni, da destra a sinistra».
Di Costantini, nome che non viene messo in discussione assicura: si tratta di «un nostro parlamentare abruzzese che sa il fatto suo e che fino ad ora ha dimostrato di saperlo fare con le mani pulite».

22/09/2008 9.33

[pagebreak]


MUSSI E FRANCESCATO PER LA LISTA UNITARIA DELLA SINISTRA


ABRUZZO. «E' necessario aprirsi alle varie esperienze che a livello locale vedono impegnate tante persone che si richiamano agli ideali di sinistra e che si battono per i diritti dei lavoratori, per la tutela dell'ambiente, per la laicità dello Stato, per l'onestà assoluta nella vita pubblica».
Lo dicono i vertici regionali della Sinistra Democratica e dei Verdi.
«Vogliamo che il centrosinistra sia unito perché in caso contrario si regalerebbe la Regione alla destra, come purtroppo si è fatto il 14 aprile con la vittoria di Berlusconi a livello nazionale.
Per realizzare l'unità occorre evitare logiche settarie e competitive con chi dovrebbe essere un alleato. Ma al senso di responsabilità occorre unire la massima chiarezza su due questioni: non deve essere candidato chi è sottoposto a procedimento giudiziario perché quanto è successo richiede una risposta forte sul terreno della trasparenza e della questione morale; occorre definire un programma di governo sintetico e vincolante con al centro una rigorosa politica della sanità di programmazione e risanamento, spostando risorse dagli ospedali al territorio, dalle attività di cura a quelle di riabilitazione e prevenzione».
«L'ambiente della Regione verde d'Europa, con oltre il 30% di territorio protetto», hanno aggiunto Sd e Verdi, «va tutelato sconfiggendo operazioni devastanti come il Centro Oli di Ortona.
Il Piano Rifiuti va attuato, così come va definito il Piano Energetico Regionale.
La società della conoscenza è il futuro su cui la Regione Abruzzo deve puntare sostenendo il suo sistema universitario e formativo e le attività di ricerca. La qualità sociale deve tradursi in interventi qualificati nel campo dei servizi pubblici, a partire dall'assistenza socio-sanitaria, dai trasporti, dalla gestione del ciclo idrico e dei rifiuti. Va smantellato tutto il sistema delle Aziende e Società partecipate della Regione, abolendo i troppi consigli di amministrazione e le relative clientele, si era iniziato a fare in questa legislatura con l'ARSSA, l'APTR, l'ATO, le ASL».
Per promuovere una “Lista Unitaria della Sinistra” Abruzzese alle elezioni regionali del 30 novembre, si svolgerà a Chieti Mercoledì 24 settembre 2008 alle ore 17,30 presso la Sala del Consiglio Provinciale (Corso Marrucino) un'assemblea regionale con l'on. Fabio Mussi (ex. Ministro dell'università nel Governo Prodi) e con l'on. Grazia Francescato (portavoce nazionale dei Verdi).
Con l'on. Mussi e l'on. Francescato ci saranno Gianni Melilla coordinatore regionale di Sinistra Democratica e Fiorella Zabotta segretaria regionale dei Verdi abruzzesi.
Sinistra Democratica, Verdi e Indipendenti di Sinistra stanno formando una lista regionale aperta alle forze culturali e sociali della sinistra abruzzese.
22/09/2008 13.04