Disagi traffico A24, la III commissione propone il trasporto misto

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un sistema di trasporto misto, autobus e treno, per risolvere il problema del traffico nel tratto in prossimità di Roma dell’autostrada A/24 è stato proposto dalla terza commissione consiliare del Comune dell’Aquila (Politiche sociali, formative e culturali).
Nel corso della seduta che si è tenuta oggi – alla quale hanno partecipato rappresentanti dell'Arpa – è emersa la possibilità, per i tanti pendolari che quotidianamente raggiungono la Capitale dall'Aquila, di poter arrivare con l'autobus di linea fino a Lunghezza (la località che si trova in corrispondenza del casello autostradale di Roma Est). Da lì, il centro di Roma potrebbe essere raggiunto con il treno, al costo aggiuntivo di un euro.
«Si tratta – ha spiegato il presidente della terza commissione, Gino Di Carlo – di un'iniziativa che potrà essere adottata in via sperimentale, dopo l'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte della Regione, e su alcune linee, quelle maggiormente utilizzate da chi va a Roma per ragioni di lavoro. La cosa confortante, comunque, è che gli esponenti dell'Arpa, che ringrazio per aver aderito all'invito ad essere presenti ai lavori della commissione, hanno sottolineato che tale esperimento è fattibile».
Al termine dei lavori, l'organismo comunale ha redatto un documento, approvato all'unanimità. «Tale documento – ha osservato Di Carlo – prende spunto dal fatto che è ormai indispensabile trovare delle alternative alla parte finale dell'autostrada, regolarmente congestionata subito dopo la barriera di Lunghezza. E' vero che è in corso la realizzazione delle complanari, ma i tempi sono ancora lunghi e le soluzioni ai pendolari, al contrario, vanno trovate immediatamente. Oggi, arrivare fino al terminal della stazione Tiburtina, peraltro ottimale per le esigenze degli utenti e dei mezzi pubblici, comporta dei tempi inaccettabili».
«Pertanto, in accordo con l'Arpa – ha aggiunto Di Carlo – si è valutata la possibilità di procedere a uno sdoppiamento delle corse delle 6.15 e delle 6.45, quelle maggiormente utilizzate dalle persone che vanno a Roma per lavoro. Una corsa, in ciascuno di questi due orari, proseguirebbe per il tragitto originario, fino alla Tiburtina. L'altra uscirebbe invece a Lunghezza, arrivando alla stazione ferroviaria, dove le coincidenze dei treni, in quelle ore, sono in buon numero. Mediamente, dalla stazione di Lunghezza alla Tiburtina, il treno impiega 25 minuti. Il costo aggiuntivo sarebbe di un euro, ma il biglietto potrà essere utilizzato anche per la metro di Roma. Peraltro, sarà valutata la possibilità di ridurre il costo del biglietto dell'autobus che si fermerà a Lunghezza».
Il presidente della terza commissione del Consiglio comunale dell'Aquila ha concluso ribadendo «che si tratta di una prova, per verificare se le alternative ai percorsi ordinari possono essere valide. Però vale la pena procedere a questo esperimento e per tale motivo, oltre a chiedere da subito le necessarie autorizzazioni alla Regione e agli altri enti eventualmente competenti, saranno immediatamente interpellate anche le Ferrovie dello Stato».

19/09/2008 15.22