Provincia di Chieti senza soldi, Coletti:«le solite bugie di Febbo»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Ma quale dissesto finanziario e quale difficoltà a pagare i fornitori. Ma quando mai». Il presidente della Provincia Tommaso Coletti replica in conferenza stampa alle critiche ed alle accuse di Mauro Febbo.
Qualche giorno fa l'esponente di An aveva parlato di casse dell'Ente ormai vuote.
Coletti dal canto suo parla di «gestione troppo oculata da parte di Umberto Peca, nuovo responsabile della Ragioneria».
Il riferimento è alla lettera, esibita da Febbo, con la quale il nuovo dirigente Umberto Peca chiedeva ai vari uffici di sospendere i pagamenti.
Coletti ha spiegato che «sì, era vero, ma si trattava solo del primo atto del nuovo dirigente che però è stato già superato da un'altra missiva interna in cui si autorizzano i pagamenti. La prima lettera è dell'8 settembre, la seconda è del 12. Quindi è inutile l'allarmismo di Febbo».
Il presidente ha ripercorso tutta la storia dei cambi di dirigenti, portata a prova di una «sofferenza» nel rapporto tra i vertici della Provincia e gli uffici pagatori.
«Rispoli, dopo essere rientrato dalla Asl, è andato a fare il manager a Montesilvano. Marchetti , dopo aver operato per un po' insieme all'Ing. Moca, è diventato dirigente ed ora è andato in pensione. Peca è il nuovo responsabile e quindi non ci sono problemi. La Provincia sceglie i dirigenti al suo interno per risparmiare: oggi di 11 figure apicali, solo 2 sono di ruolo – ha specificato Coletti – 9 sono incaricati. E questo anche per sfruttare al meglio le professionalità interne. E non dimentichiamo che Umberto Peca è un ottimo funzionario che già con il Centrodestra ha retto incarichi importanti, come gli appalti tecnici».
E le dimissioni del presidente del collegio dei revisori non è sintomo di malessere nei rapporti?
«Marco Nestore ha lasciato dopo 10 anni di onorato servizio e per motivi personali – ha concluso Coletti – non c'è nessun malessere, tutte le decisioni mie sono state prese con l'unanimità dei sindaci revisori, compreso dunque anche quello di AN. E' una polemica inventata».
E già domani è prevista l'ennesima replica sulla questione.

(s. c.) 17/09/2008 15.38