Pd:«A Montesilvano non c'è niente da discutere»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Sempre critici, il capogruppo Pd Adriano Chiulli ed il suo vice Feliciano D'Ignazio, a distanza di circa un anno e mezzo dall'insediamento della maggioranza di centrodestra guidata dal sindaco Cordoma. L'ultima novità: «commissioni consiliari deserte: non c'è niente di cui discutere». OLIVIERI (AN): «I CONSIGLIERI SI RISTUDINO IL RUOLO DELLE COMMISSIONI»
Un cambiamento promesso, che era stato il punto fondamentale della campagna elettorale del sindaco Cordoma ma che, secondo l'opposizione sarebbe miseramente fallito. Per il Partito Democratico oggi Montesilvano è una città immobile che non ha avuto la scossa che forse meritava e che sicuramente aspettava da tempo.
«Si assiste, oramai, con cadenza quotidiana all'incapacità amministrativa del governo Cordoma», affermano Chiulli e D'Ignazio, «oltre all'inattività dei politici che la rappresentano, che stanno sempre di più facendo crollare nel baratro dell'immobilismo amministrativo la nostra città che, dopo le vicissitudini della precedente amministrazione aveva bisogno di una seria, competente ma, soprattutto, capace attività di governo».
Secondo i due, a confermare questa situazione è il fatto «che numerose commissioni consiliari non si sono svolte per carenza di argomenti da portare in discussione. Sembra inverosimile credere a ciò poiché una città come Montesilvano, di quasi 50.000 abitanti, ha numerose problematiche da affrontare. Invece», continuano Chiulli e D'Ignazio, «siamo capitati nel limbo del nulla, dedicando l'attività amministrativa alla scelta di nomi di vie e/o piazze da intitolare a politici di centrodestra».
Per i due rappresentanti del Partito Democratico? «le numerose promesse propagandistiche fatte in campagna elettorale» sarebbero state «totalmente disattese dall'attuale sindaco Cordoma» come ad esempio «le promesse di risparmiare, di eliminare gli organi collegiali superflui».

13/09/2008 14.11

OLIVIERI (AN): «I CONSIGLIERI SI RISTUDINO IL RUOLO DELLE COMMISSIONI»

«I lavori e le convocazioni delle Commissioni Consiliari», commenta Benito Olivieri, capogruppo di An e presidente dell'ottava Commissione (Sport, Cultura, Pubblica Istruzione e Associazionismo), «non sono sempre direttamente proporzionali ai problemi della città, all'interno di esse vengono affrontati argomenti da riportare in sede di Consiglio Comunale. La Commissione, infatti si deve riunire solo se ci sono effettivamente gli argomenti da discutere in Consiglio Comunale, altrimenti servirebbe esclusivamente a far guadagnare un inutile gettone di presenza a chi ne fa parte. Nel mese agosto, in periodo di ferie, mi sembra normale che i lavori abbiano subito dei rallentamenti e che si siano registrate alcune assenze da parte di alcuni commissari».
E sull'ipotesi del gemellaggio, anche questa contestata dall'opposizione, Olivieri sostiene che sia «un modo per arricchire la nostra città dal punto di vista culturale e turistico. La vocazione di Montesilvano deve essere quella di sfruttare il volano turistico alberghiero rinforzando e stabilendo contatti con altre realtà territoriali simili alle nostre».
A chi ha parlato di gemellaggi dispendiosi il capogruppo richiama alla memoria «gli scambi avvenuti con Makarska in Croazia, con città della Moldavia o tutte quelle volte che gli amministratori precedenti si sono spostati con l'aereo negli Stati Uniti per intensificare rapporti di amicizia con altri Paesi».
15/09/2008 16.03