Asl Pescara, il comitato dei sindaci la promuove

Alessandro Biancardi

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Asl Pescara, il comitato dei sindaci la promuove
LA PAGELLA. PESCARA. Il comitato dei sindaci ha espresso un parere di massima favorevole sui risultati aziendali conseguiti dal direttore generale della ASL di Pescara, Antonio Balestrino, nei primi 18 mesi di attività ed al raggiungimento degli obiettivi connessi. AN:«IL DISTRETTO DI PESCARA NORD DRASTICAMENTE RIDIMENSIONATO»
Si è astenuto dall'esprime un parere il sindaco del Comune di San Valentino «visto il breve lasso di tempo trascorso dalla data di insediamento come Primo Cittadino e quindi come componente del presente Comitato».
Il Collegio ha ritenuto, tuttavia, di individuare una serie di "assi"
ai quali riferire il proprio pronunciamento. Un parere abbastanza positivo, a parte qualche capitolo non pienamente approvato. Ecco, voce per voce, la valutazione dei sindaci sul comportamento tenuto dall'Asl nell'ultimo anno e mezzo.

TEMPI D'ATTESA

«Il Comitato ritiene che da questo punto di vista gli sforzi della Asl debbano essere potenziati per riuscire a restringere ulteriormente i tempi di attesa delle prestazioni, che continuano a permanere troppo estesi in riferimento a diversi ambiti sanitari».

RAPPORTI CON IL CONSIGLIO DEI SANITARI

«Il Collegio auspica un'incentivazione del dialogo tra la Asl e il collegio dei sanitari, in quanto sebbene siano stati riscontrati sforzi in tal senso, sino ad oggi vi è stata comunque una certa difficoltà nella capacità di instaurare un adeguato sistema di collegialità, che tenga conto dei punti di vista degli operatori sanitari nella discussione delle problematiche riscontrate».

INFORMAZIONE COMUNICAZIONE AL CITTADINO

«Il Comitato ritiene che sia necessaria l'individuazione e l'adozione di ulteriori modalità operative per il miglioramento della comunicazione istituzionale e del dialogo con la cittadinanza nelle materie sanitarie».

RAPPORTO CON SINDACO E COMITATO DEI SINDACI


«Il Comitato Ristretto ritiene che in tale ambito vi sia stata un'interlocuzione proficua ed efficace tra l'organismo sindacale e la direzione della Asl».

RANDAGISMO E DI BENESSERE E SALUTE DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA

«Con riguardo a tale tema, il consesso dei sindaci si trova d'accordo sul fatto che le attività svolte dalla Asl sono risultate pienamente soddisfacenti sul territorio provinciale di riferimento».

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA, AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO E RESIDENZE
SANITARIE PER ANZIANI E NON AUTOSUFFICIENTI (RSA)



«Il Comitato esprime il proprio disappunto per le "performance"
riferite all'utilizzo dei fondi finalizzati alla ristrutturazione edilizia, all'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico e alla realizzazione di residenze sanitarie assistenziali»

CONTABILITA' ANALITICA

«In tale ambito, il Comitato Ristretto auspica la predisposizione del bilancio della Asl in termini di centri di costo, con l'introduzione della budgettizzazione nella gestione dei presidi ospedalieri, dei distretti sanitari e delle altre articolazioni organizzative, in maniera da consentire agli stessi un'autonomia gestionale nel quadro delle assegnazioni ricevute».

ACQUISTO DI BENI E SERVIZI

«Il Comitato richiama ad un maggior impegno ai fini della razionalizzazione della spesa, soprattutto con riferimento ai servizi esternalizzati, alla manutenzione e riparazione, ai servizi tecnico – logistici».


13/09/2008 11.18
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AN:«IL DISTRETTO DI PESCARA NORD DRASTICAMENTE RIDIMENSIONATO»

PESCARA. «Il progetto del nuovo Distretto Sanitario di Pescara nord verrà drasticamente ridimensionato». E' quanto emerge dall'ultima trattativa messa in piedi dalla Direzione generale della Asl di Pescara che, in sostanza, avrebbe proposto al privato, proprietario dell'ex Baiocchi, di acquistare solo una parte dell'ex clinica, non disponendo di tutta la somma altrimenti necessaria.
Si ridurrebbero così le dimensioni del Distretto e di fatto compromettendo ogni ipotesi di sviluppo futuro.
«Una trattativa che va immediatamente approfondita e che purtroppo testimonia l'assoluta inopportunità della riconferma del manager Balestrino alla Direzione della sanità pescarese voluta e promossa in primis dal sindaco D'Alfonso».
E' quanto sostengono il capogruppo del Popolo della Libertà al Comune di Pescara Luigi Albore Mascia e il consigliere comunale Pdl Lorenzo Sospiri che già due mesi fa avevano avviato un ‘tour delle incompiute' della giunta D'Alfonso partendo proprio dalla mancata realizzazione del nuovo Distretto di Pescara nord.
«Purtroppo le ultime rivelazioni relative alla trattativa in atto tra i proprietari privati dell'immobile e la Asl sono tutt'altro che rassicuranti» hanno affermato Albore Mascia e Sospiri.
«Dopo anni di completo stallo», affermano gli esponenti del centrodestra, «finalmente sarebbe ripreso il dialogo tra le due parti, anche grazie alla pressione esercitata dalla Commissione consiliare Sanità. Ma quel dialogo non sta portando nulla di buono: come emerso anche nel corso delle sedute di Commissione, la trattativa tra privato e Asl si è arenata perché una perizia superpartes ha stabilito in 7 milioni 300 mila euro il valore dell'ex clinica, situata in via Nazionale Adriatica nord, un complesso già ristrutturato, ma la Asl dispone di soli 5 milioni 297 mila euro riservati all'acquisto, dopo aver perso 2 milioni 200 mila euro dirottati sugli ospedali di Penne e Popoli. Ora la Asl avrebbe fatto la sua proposta ufficiale e definitiva: acquistare solo una porzione della palazzina, sperando poi, negli anni futuri, di avere altre somme a disposizione per completare l'acquisizione».
«Una proposta assurda e inaccettabile», secondo Albore Mascia e Sospiri, «la Asl non può infatti obbligare il privato a vincolare una parte notevole del proprio complesso immobiliare e lasciarlo inutilizzato, dopo averlo ristrutturato, sulla base di una promessa. Il privato potrebbe dunque decidere di vendere ad altri, anche a una banca, la seconda porzione dell'ex clinica libera, di fatto mutilando il futuro Distretto sanitario e compromettendo per sempre ogni futura ipotesi di potenziamento della struttura stessa».
«Spiace constatare», hanno aggiunto Mascia e Sospiri, «come la conferma di Balestrino sia stata permessa, promossa e votata dal sindaco D'Alfonso nel corso dell'ultima riunione del Comitato Ristretto dei Sindaci (disertata tra l'altro da buona parte dei propri componenti) nonostante il mancato rispetto degli impegni assunti 18 mesi fa e il mancato raggiungimento degli obiettivi richiesti, come il trasferimento del Pronto soccorso in una sede più adeguata. Una conferma giunta nonostante lo svuotamento e addirittura la chiusura di interi reparti dell'ospedale civile, rimasti senza personale».

Per l'amministrazione comunale risponde il consigliere Gianluca Fusilli,
Presidente Commissione Consiliare Politiche Sociali. «Il futuro del Distretto Sanitario di Pescara Nord», dice Fusilli, «sta sicuramente a cuore dell'amministrazione comunale e del sindaco Luciano D'Alfonso che di recente ha sollecitato proprio al manager Asl Balestrino la necessità e l'urgenza di arrivare ad una soluzione della questione. Soluzione che possa portare vantaggi alla comunità e realizzare quanto progettato in termini di servizi ed attività, in modo sia da alleggerire il carico dell'ospedale civile di Pescara, che di irradiare in una zona a così elevata densità popolare il beneficio di servizi all'avanguardia peraltro richiesti e dovuti alla comunità».
In merito al giudizio sulla trattativa relativa all'acquisizione dell'edificio, Fusilli preferisce «rimandarlo a soggetti tecnicamente in grado di poter entrare nel merito con competenza e conoscenza delle prospettive e dei reali rischi connessi a quella che ci auguriamo sia un'operazione che vada in porto nel migliore dei modi, soprattutto a vantaggio della comunità».
13/09/2008 12.31