Leone, «usiamo i fondi regionali per il completamento del centro polifunzionale»

Alessandro Biancardi

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PAGANICA. Il centro polifunzionale di Paganica giace nel completo abbandono ed è una delle incompiute più sorprendenti che si possono trovare nel territorio aquilano.
A lanciare l'allarme sul futuro del complesso e, soprattutto, una proposta per il suo utilizzo è il consigliere provinciale Domenico Leone. «Una struttura di questo tipo, una volta completata e messa in funzione, rappresenterebbe un importante attrattore per tutta la provincia dell'Aquila».
Il complesso Integrato Turistico – Ricreativo di Paganica è forse una delle opere con un iter amministrativo tra i più brevi che la città abbia conosciuto.
«La Regione Abruzzo concesse nell'ambito dei POP – ricorda Leone - un finanziamento di nove miliardi di lire di cui due miliardi e settecento milioni a carico del Comune guidato dalla Giunta di centrosinistra». L'opera fu progettata agli inizi del 1996, in sei mesi giunsero tutte le autorizzazioni grazie un accordo di programma tra Provincia, Genio Civile, Commissione Edilizia, Beni Ambientali, Regione e Consiglio Comunale.
A seguito di regolare gara di appalto nell'ottobre del 1997 un'impresa di Perugia si aggiudicò i lavori e, dopo aver stipulato il contratto nel gennaio del 1998, in meno di due anni completò il primo lotto dell'opera, consegnandola nel novembre del 2000. Nel dicembre del 2000 furono completate le operazioni di collaudo, entro i limiti imposti dalla Comunità Europea”.
Il complesso, che doveva funzionare a pieno regime già dal 2004, è costituito attualmente da un teatro polifunzionale di 2200 posti a sedere, un edificio di servizi annesso al teatro ed una piazza all'aperto di circa 1200 mq.
«Ora – osserva il consigliere provinciale Domenico Leone - c'è una grande occasione per terminare l'opera e metterla in servizio, per rilanciare così il territorio aquilano».
La Regione Abruzzo, nell'ambito dei Por Fesr per gli anni 2007 – 2013 approvati dalla Commissione Europea, ha programmato un'attività finalizzata a realizzare azioni di sostegno a vantaggio degli Enti Locali e in particolare promuove attività specifiche nei comuni capoluogo volte a migliorare l'attrattività e la competitività dei quattro capoluoghi provinciali.
Per ogni comune capoluogo è previsto uno stanziamento pari a 9.500.000,00 €.
L'erogazione di queste risorse da parte della Regione è subordinata alla presentazione di Piani Integrati di Sviluppo Urbano (PISU) da parte del Comune interessato.
«In quest'ottica – conclude Domenico Leone - si chiede al sindaco dell'Aquila, che le linee guida della Regione pongono a capo della Cabina di Regia del Pisu, di inserire gli interventi volti a recuperare la struttura realizzata a Paganica e renderla finalmente operativa. Si tratta di interventi volti alla sistemazione degli infissi della struttura, dei servizi igienici, della sistemazione della piazza adiacente alla struttura e della sistemazione dei parcheggi per un importo complessivo di circa un milione di euro».
28/07/2008 10.44