Alberghiero, la nuova sede sarà nell’ex circoscrizione tre di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Passa in consiglio la mozione Giammorretti. A fine settembre l’ente sceglierà la proposta migliore.


L'area su cui verrà costruita la nuova sede dell'istituto alberghiero “De Cecco” sarà localizzata tra la strada Tiburtina e il corso del fiume. Comunque a Pescara, spazzando via altre ipotesi di delocalizzazione della scuola guidata dal preside Raffaele Vitale in altri centri della provincia.
A deciderlo è stata l'assemblea presieduta da Filippo Pasquali che questa mattina ha approvato a maggioranza (contrari solo i consiglieri Fabrizio Rapposelli e Mario Lattanzio di Alleanza nazionale e Vincenzo Ferrante, capogruppo Udc) la mozione portata in aula da Aurelio Giammorretti del Partito democratico.
Ulteriori dettagli legati alla nuova dislocazione saranno forniti direttamente dalle proposte che arriveranno all'amministrazione di Palazzo dei Marmi, entro il 30 settembre, attraverso la “manifestazione d'interesse”, come ha spiegato nel suo intervento Enzo Fidanza, assessore all'Edilizia scolastica.
L'invito a formulare le varie proposte sarà pubblicizzato a giorni.
Questo è quanto prevede sempre il documento a firma di Giammorretti sulla cui illustrazione, di fatto, è stata imperniata l'accesa seduta di stamane.
Riunione che s'è aperta con l'intervento di Piernicola Teodoro che ha annunciato l'abbandono del centrosinistra passando così dalle fila della Margherita a quelle del Pdl per non voler confluire nel Pd. Spostandosi sui banchi del centrodestra, infatti, ha spiegato ai colleghi il motivo della sua scelta dicendo: «non mi posso vedere partecipe di un progetto politico, come quello del Partito democratico, che ha a capo un segretario regionale come il sindaco di Pescara che è stato toccato da attenzioni della magistratura pur certamente ancora da chiarire. Esco quindi dalla maggioranza. Ringrazio il presidente De Dominicis per i suggerimenti che m'ha dato in questi anni. Il mio ruolo all'opposizione, però, non sarà solo quello di essere un “signor no”».
Da segnalare, infine, il via libera (anche questa volta a maggioranza, con la sola astensione di Ferrante), della mozione con cui Nino D'Annunzio (Pd) ha chiesto l'eliminazione dello svincolo del raccordo dell'Asse attrezzato in località Santa Filomena di Montesilvano.
Proposta che prevede la sostituzione dello sbocco stradale con una rotatoria a raso.
Si tratta di lavori da 16 milioni di euro che comprenderanno anche la creazione di un'area verde destinata a parco pubblico proprio nello spazio che verrà liberato dopo l'abbattimento dello svincolo.
E' stato varato, infine con l'astensione di Lattanzio, Rapposelli e De Dominicis, che del Gruppo di azione locale partecipato dalla Provincia ne è il presidente, l'aumento di capitale a 100 mila euro della società consortile “Le antiche terre d'Abruzzo” che gli consentirà così di aderire ai nuovi fondi comunitari Leader +. 17/07/2008 15.38