Provincia di Teramo, approvata la variazione di bilancio di 17 mln di euro

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Approvata a maggioranza, nella seduta del consiglio provinciale di Teramo di questa mattina, la variazione di bilancio di 17 milioni di euro circa.
Sono state iscritte le somme per la Pedemontana derivanti dai Fondi Cipe (15 milioni e mezzo), l'avanzo di amministrazione di circa 400 mila euro; 1 milione di euro del fondo rotativo per le progettazioni delle strade provinciali 250 e 150.
Durante la seduta, la minoranza ha polemizzato sull'utilizzo di una parte dell'avanzo di amministrazione (220 mila euro) per la copertura delle spese per la manifestazione "Spiagge blu in concerto" e per la mancata partecipazione del Comune di Martinsicuro. Su questo punto, non c'è stato parere condiviso da parte del collegio dei revisori dei conti. Due componenti hanno espresso parere contrario, ritenendo che la manifestazione rientrasse fra le "spese correnti", mentre la presidente ha giudicato legittimo l'utilizzo dell'avanzo.
Secondo il consigliere Abramo Micozzi (Udc) va chiarita l'esclusione del Comune di Martinsicuro, mentre Carlo Taraschi del Pdl ha criticato l'intera manifestazione, «una somma di concerti priva di un reale valore promozionale e culturale». Taraschi ha chiesto che la delibera venga inviata alla Corte dei Conti per le opportune valutazioni di congruità e legittimità. Alla minoranza hanno replicato il capogruppo del PD, Leandro di Donato e il presidente D'Agostino.
«Spiagge Blu è stato un progetto totalmente condiviso dai Comuni, anche da Martinsicuro che ha partecipato sin dall'inizio alle riunioni - ha spiegato D'Agostino - poi con due missive ufficiali una a firma dello stesso vicesindaco, ci e' stato spiegato che il Comune non poteva aderire per ragioni finanziarie e organizzative».
Lanfranco Venturoni, consigliere PDL ha consegnato al Consiglio quello che ha definito il "libro giallo" sui rapporti fra le Asl e le case di cura private. Si tratta della relazione che lo stesso Venturoni, allora in qualità di vicepresidente del Consiglio Regionale durante la Giunta Falconio, consegnò, alla commissione d'inchiesta istituita nel 1998 dallo stesso organo regionale.
«Nella relazione c'erano giò tutti i riscontri di una situazione esplosiva - ha dichiarato Venturoni - consegnai la relazione nel 2000 e fu votata dalla commissione ma non si si riusci' mai a discuterla in Consiglio».
Venturoni ha chiesto un dibattito consiliare, nelle prossime sedute, sui fatti della sanita' abruzzese alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni.
17/07/2008 14.06