E gli Amici di Beppe Grillo? Lavorano nell'ombra e pensano al futuro

Alessandro Biancardi

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E gli Amici di Beppe Grillo? Lavorano nell'ombra e pensano al futuro
L'INTERVISTA PESCARA. Beppe Grillo è stato un tormentone mediatico alla vigilia delle scorse elezioni di primavera. Prima delle comunali il comico genovese prestato alla politica dal basso ha fatto anche una capatina in città per supportare la lista civica "Pescara in Comune". Ora come stanno i suoi seguaci, dopo la sconfitta a Palazzo di città?
Un fenomeno come quello di Grillo sconvolge, travolge, rompe gli schemi. Il Meet up di Pescara aveva tentato la carta delle elezioni, sperando di entrare in Comune e riuscire a monitorare dal di dentro la macchina organizzativa.
Dopo la sconfitta cosa è successo? Che fine hanno fatto gli amici di Beppe Grillo? Continuano a lavorare e pensano al futuro. Lo abbiamo chiesto a Stefano Murgo che si era candidato come aspirante sindaco.

Come prosegue l'esperienza del Meet up dopo le elezioni e il boom di Grillo?
«Il Meet up e' stata la base da cui sono nate tante idee, il luogo in cui ho conosciuto diverse persone con idee molto eterogenee, a volte anche troppo, ed il luogo dove io ho iniziato questa "crociata" per fare in modo che nascessero delle liste civiche certificate da Beppe Grillo che portassero avanti valori condivisi di trasparenza e partecipazione popolare nella vita politica in tutta Italia».

E adesso che succede?
«Adesso il cammino, lungo e faticoso, e' cominciato ed il Meet up, ricordo che sono esclusivamente dei forum, non e' il luogo adatto per questo percorso».

Volevate cambiare le cose al Comune ma la gente non vi ha fatto arrivare a Palazzo di Città…
«Sono contento del risultato elettorale ottenuto sebbene non ci abbia permesso, per pochissimo, di entrare ed essere reali ambasciatori dei cittadini e vedere come si muovono i nostri cari amministratori al loro interno. Questo rimane ancora un mistero ma spero ancora per poco».

Ritenterete il colpaccio?
«Sono sicuro che alle prossime amministrative le persone comprenderanno meglio come sia necessario un rinnovamento vero della classe politica fatto di ideali ed etica e non di scambi di favori».

L'attenzione intorno ai grillini è scemata?
«Sta a noi mantenere alta l'attenzione dando informazioni ai cittadini e su questo fronte non ci siamo mai fermati e mai ci fermeremo, abbiamo il dovere e l'onore di mantenere fede all'impegno preso con i nostri 2000 elettori».

Si sono calmate le acque tra gli iscritti al Meet up e gli "scissionisti"?
«All'interno del Meet up convivono diverse anime, nell'ultimo anno ho subito, essendo stato il primo a spingere parte del movimento in una direzione politica, diversi attacchi personali, che PrimaDaNoi.it ha ampiamente documentato, ma non me ne rammarico perche' ero pronto a subire questo genere di pressione. La cosa che conferma che quegli attacchi erano del tutto strumentali e' che le persone ed i messaggi sono, guarda tu che coincidenza, di colpo spariti il giorno stesso delle elezioni».

Avete cominciato ad entrare un po' nel mondo della politica? Come vi sembra?
«Rimaniamo dell'idea da cui siamo partiti ossia che la pubblica amministrazione ha bisogno di una profonda riforma in chiave di trasparenza e democrazia partecipativa, i cittadini devono riprendere in mano le scelte del proprio comune, non c'e' altra via e questo e' possibile solo con un Comune che sia davvero a 5 stelle e che si relazioni realmente con il cittadino, delle chiacchiere credo che siano stufi tutti».

Non avete paura che la gente si dimenticherà di voi?
«Ripeto, noi non ci siamo fermati e mai lo faremo, il nostro attuale compito e' vigilare sulla vita della pubblica amministrazione ed a tale scopo stiamo seguendo tutti i consigli comunali, li metteremo on line al piu' presto».

Cosa state facendo in questo periodo?
«Abbiamo in programma diverse cose, ma non vorrei togliere l'effetto sorpresa. In questi giorni stiamo seguendo le vicende giudiziarie e ricordo che poco dopo le elezioni facemmo un esposto alla procura della repubblica in merito a presunti abusi in campagna elettorale da parte del nostro sindaco. Non siamo dei giustizialisti da quattro soldi, la presunzione d'innocenza per noi deve essere sempre presente, amiamo solo che il torbido, se c'e', venga fuori in maniera palese».

Grillo scenderà in strada contro Berlusconi nei prossimi giorni, voi a livello locale farete qualche manifestazione?
«Chiediamo alla cittadinanza di partecipare alla manifestazione che Grillo ha organizzato a Roma per il 25 luglio 2008 contro la demolizione della giustizia. Organizzeremo un pullman per chi è interessato ad intervenire».

Avete un front man da proporre alle prossime regionali?
«Parlare di regionali credo sia assolutamente prematuro, il movimento sta crescendo adesso ed ha bisogno di avere basi solide a livello comunale per andare avanti, quando questo accadra', augurandomi che avvenga in tempi ragionevoli, si potra' parlare di far confluire le forze per le elezioni regionali».


Alessandra Lotti 07/07/2008 16.55