Unione dei Comuni, approvato il Bilancio. Adesso tocca allo statuto

Alessandro Biancardi

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NERETO. Il Consiglio Complessivo dell'Unione dei Comuni ha portato ad approvazione il Bilancio di previsione 2008, il Bilancio Pluriennale 2008/2010 e l'Approvazione del Rendiconto 2007 con il favore unanime dei presenti in un clima di grande collaborazione e di disponibilità.

I singoli capitoli di entrate e uscite erano stati già ampiamente valutati e dibattuti da un gruppo di lavoro sul Bilancio, un passaggio propedeutico alla Giunta e al Consiglio Complessivo voluto dal presidente dell'Unione dei Comuni Emiliano Di Matteo e presieduto del vice presidente Dino Pepe.

Ha avuto l'approvazione condivisa da tutti i presenti anche la Modifica al Regolamento Quadro TIA con il contestuale piano finanziario per Alba Adriatica e Tortoreto, gli unici Comuni che applicano la tariffa. Così come ha riscosso il consenso favorevole il Programma Triennale delle opere pubbliche che vede la chiusura dei lavori del 1° lotto della piattaforma, l'esecuzione del 2° ed ultimo lotto, opere di adeguamento alla discarica di proprietà dell'Unione dei Comuni e la realizzazione di isole ecologiche.
E' stata poi istituita una Commissione che dovrà provvedere alla revisione dello Statuto.
Il presidente dell'Unione dei Comuni Emiliano Di Matteo ha spiegato di volere istituire delle consulte per fare lavorare meglio l'Ente, un passaggio che però necessita una revisione dello Statuto.
La Commissione sarà formata dal presidente dell'Unione, dal sindaco di Civitella del Tronto Gaetano Ronchi, dal sindaco di Controguerra Mauro Scarpantonio e dal suo consigliere Giulio Maurizi, dell'assessore di Alba Adriatica Paola Giusti e dal consigliere di Martinsicuro Patrizia Ciufegni.
«Personalmente ripongo molte aspettative sul compito di questa commissione – ha dichiarato il presidente dell'Unione dei Comuni della Val Vibrata - in quanto è necessaria una profonda riforma. Una volta approvati il Bilancio e il Consuntivo quello della verifica dell'ordinamento sarà l'aspetto più qualificante in questo mio anno di mandato. Fermo restando la centralità del ruolo dei sindaci e degli amministratori locali in sede di Giunta – ha continuato - è indispensabile fare affidamento sui contributi che le consulte, che andremo ad istituire, saranno in grado di fornirci ascoltando le istanze del territorio e dalla società civile. In questo modo l'Unione può diventare quel laboratorio di idee e progetti catalizzatori degli interessi diffusi di una vasta realtà quale è quella della Val Vibrata. Dopo diversi anni di cammino amministrativo – ha concluso - ritengo essere maturo tale momento di revisione. Spero di riuscire a presentare entro il mese di ottobre la nuova versione per poi portarla definitivamente all'approvazione per la fine dell'anno 2008».

17/06/2008 14.45