Rinasce Pianella:«Debiti veri, piscina finta: indaghi la magistratura»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2267

PIANELLA. Il gruppo consiliare di opposizione al Comune di Pianella, torna ancora una volta all’attacco per “rettificare” questa volta notizie «false», «ingigantite e mistificate» che riguardano i prossimi investimenti dell’amministrazione D’Ambrosio. D’AMBROSIO:«LA PISCINA SI FARA’»
Il capogruppo Sandro Marinelli ed i consiglieri Antonio Berardinucci, Gianni Filippone, Alfonso Colliva e Romeo Aramini, parlano di «una vera e propria opera di mistificazione della realtà che, all'esito di ogni consiglio comunale, vede provenire dalla voce della maggioranza una sistematica e totale alterazione dei fatti accaduti nell'assemblea civica».
L'ultima occasione riguarda le promesse di una imminente realizzazione della piscina.
«In realtà», sostengono i consiglieri comunali, «non c'è alcun finanziamento dell'opera, ma solo l'ennesimo sperpero del denaro pubblico. Infatti, nonostante il primo bando di project financing per la piscina sia andato deserto, la maggioranza ha pensato bene di deliberare l'accensione di un mutuo di 50.000 euro per acquistare 3.000 metri di terreno da un privato, senza la minima probabilità che qualcuno si accolli poi l'onere di finanziare la realizzazione dell'opera».
La questione ha dato vita ad un aspro dibattito in consiglio comunale, «poiché - sostengono i consiglieri - in realtà la legge vieta di ricorrere all'indebitamento per forme di investimento che non siano in fase di progettazione esecutiva e, nello specifico, siamo nella concreta ipotesi, visto il precedente bando andato deserto, di un inutile indebitamento dei cittadini per acquistare un terreno che rimarrà quasi sicuramente abbandonato: il che ci impone l'invio degli atti alla Corte dei Conti per le sanzioni di legge».
Sempre nell'ultima seduta del consiglio comunale dell'11 giugno, dopo avere dovuto rinviare il dibattito sulle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il Sindaco D'Ambrosio a causa della sua assenza per un malore, la minoranza ha proposto numerose osservazioni sulla bozza di Statuto dell'Ato, «Mirate soprattutto – ha spiegato Marinelli - a vincolare le assunzioni di personale al rispetto dei reali fabbisogni dell'ente e delle procedure concorsuali previste dalla legge, anche alla luce della relazione che il Comitato di Vigilanza sulle Risorse Idriche ha rimesso nel maggio scorso al Parlamento e dalla quale è emerso che nel periodo di amministrazione D'Ambrosio, l'Ato4 di Pescara ha raggiunto il poco invidiabile record italiano della spesa per il personale».
La già vivace discussione, si è ulteriormente inasprita quando la maggioranza ha preteso di votare l'esternalizzazione dei servizi cimiteriali senza predisporre alcuna analisi economica di convenienza, provocando la reazione dell'opposizione «in quanto – ha sostenuto il capogruppo di “Rinasce Pianella”- non si può deliberare l'affidamento all'esterno di un servizio senza conoscerne i costi, tanto più che i precedenti specifici di Pianella in tema di cooperative, costati una condanna per truffa ad amministratori ancora in carica, consiglierebbero un maggior grado di prudenza».

16/06/2008 12.13

D'AMBROSIO:«LA PISCINA SI FARA'»

«La piscina comunale a Pianella si farà: la mia maggioranza è abituata a rispondere con i fatti alle polemiche sterili dell'opposizione”.
E' questa la replica del sindaco di Pianella, Giorgio D'Ambrosio.
«Il Consiglio comunale, nel corso dell'ultima seduta – ha puntualizzato il sindaco D'Ambrosio –, ha approvato un provvedimento fondamentale: ha dato il via libera all'acquisto del terreno su cui sorgerà la piscina, acquisto propedeutico alla realizzazione dell'opera, in caso contrario il terreno oggi già nelle disponibilità del Comune non sarebbe sufficiente a ospitare anche gli impianti sportivi e ricreativi collaterali che abbiamo previsto accanto alla piscina».
Nei prossimi giorni, tra l'altro, verrà pubblicato un nuovo Project Financing «per reperire il partner privato che – ha puntualizzato il sindaco D'Ambrosio - affiancherà l'amministrazione comunale nell'operazione. Comprendiamo la delusione e le difficoltà della minoranza nel tentare di trovare elementi di contestazione nei confronti di una realtà politico-amministrativa abituata da sempre a fare poche chiacchiere ma molti fatti concreti e che ha garantito lo sviluppo di Pianella in questi anni di Governo».
«Il Comune di Pianella – ha poi ricordato l'assessore ai lavori pubblici Vincenzo Di Giamberardino – aveva già indetto un primo bando di Project Financing per costruire la Cittadella dello Sport e, sotto l'ex assessore Gianni Filippone, erano iniziati contatti con un privato. Contatti che poi non sono proseguiti in quanto l'amministrazione comunale non ha ritenuto assolutamente sicura e conveniente per l'Ente pubblico la procedura, dunque è stata fermata solo per garantire la massima tutela dei cittadini. E, paradossalmente, fu lo stesso ex assessore Filippone a procedere con l'acquisto di una prima parte del terreno necessario alla Cittadella dello Sport: a questo punto non possiamo pensare che l'ex collega di partito abbia già dimenticato quelle carte da lui firmate fino a tre mesi fa».
In merito all'affidamento esterno del servizio cimiteriale, invece, il sindaco D'Ambrosio ha ricordato che «come è già stato spiegato ai consiglieri di minoranza in aula, anche oggi la cura dei tre cimiteri è affidata all'esterno, a due dipendenti reperiti attraverso un'Agenzia interinale. Il Consiglio ha ora semplicemente approvato un atto di indirizzo, ossia invece di rivolgerci a un'agenzia interinale vogliamo affidare il servizio a una cooperativa di tipo B, che non abbiamo ancora individuato. Dunque, come previsto dalla legge, quando decideremo di procedere con l'affidamento presenteremo il quadro contabile».

19/06/2008 16.03