Consiglio provinciale: variazione di bilancio e lavori pubblici

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La variazione da 150mila euro del piano triennale 2008-2010 delle opere pubbliche, approvata all’unanimità ieri mattina dall’assemblea presieduta da Filippo Pasquali, consentirà alla Provincia la realizzazione di migliorie sulla strada provinciale 62.
Si tratta del tratto che da Serramonacesca porta verso l'abbazia di San Liberatore a Majella. E' stata inoltre decisa la realizzazione di un'area per turisti dotata di servizi igienici, parco giochi per bambini e zona verde per le scampagnate.
Nel corso della lunga ed accesa seduta è stato dato anche il via libera alla variazione di bilancio, da 1 milione 54mila euro necessaria a finanziare il servizio di verifica delle caldaie affidato nuovamente alla società per azioni Provincia e ambiente. Società per azioni che, dato l'accoglimento della mozione presentata da Sandro Di Minco, ed approvata a maggioranza (i “no” sono stati di Vincenzo Berghella e Andrea Faieta di FI-Pdl, Nicola Ricotta, Leandro Verzulli e Fabrizio Rapposelli di An-Pdl) amplierà anche i propri compiti. Da segnalare poi l'impegno della Provincia a partecipare, insieme all'amministrazione provinciale di Chieti, alla Regione e ai sindacati, al tavolo di confronto istituzionale per salvare il posto di lavoro dei 300 dipendenti della cartiera Burgo di Chieti Scalo, di cui 60 sono residenti nel Pescarese.
L'iniziativa è stata presa votando all'unanimità la mozione portata in aula da Verzulli e Camillo Sborgia, vice presidente del consiglio.
Sempre a sostegno della vertenza occupazionale che interessa il territorio provinciale, l'assemblea s'è detta favorevole ad accogliere la proposte di Giuseppe De Dominicis, presidente dell'ente, a convocare un'assise straordinaria da tenere a Bussi sul Tirino.
Un'altra riunione tematica è stata sollecitata da Ricotta sulle scuole. Respinte, invece, quattro delle cinque mozioni a firma di Aurelio Giammorretti, consigliere del Partito democratico, e riguardanti: l'istituzione dell'Agenzia per la mobilità sostenibile nell'area integrata tra Pescara e Chieti; la mobilità e i rapporti dell'ente con la società Gestione trasporti metropolitani; l'istituzione, nelle scuole superiori gestite dall'amministrazione provinciale, di corsi di formazione civica; la promozione e la costituzione del Collegio provinciale di garanzia per l'informazione, che avrebbe dovuto essere composto da un rappresentante dell'ordine dei giornalisti, dal difensore civico del Comune di Pescara e da un delegato delle associazioni dei consumatori, per risolvere le controversie sottoposte da cittadini, associazioni e partiti sui diritti all'informazione.
Da evidenziare, su quest'ultimo punto, la dichiarazione di De Dominicis che prima di votare contro ha spiegato come «quello proposto è un organismo di fantasia non previsto in alcun regolamento. Anzi, potenzialmente in contrasto con le norme vigenti visto che già c'è l'ordine dei giornalisti, il Corecom e la possibilità di ricorrere al giudice civile».
L'aula ha invece accolto favorevolmente l'altra mozione, firmata sempre da Giammorretti, in cui viene chiesta l'istituzione di un archivio informatizzato ed ordinato per data e per materia, ad uso dei consiglieri, degli atti adottati nel mandato in corso. Infine, è passata all'unanimità la mozione con cui Sborgia, Giorgio De Luca, capogruppo del Partito socialista, Piernicola Teodoro, consigliere della Margherita, e Giammorretti hanno chiesto di mantenere l'ambito territoriale di caccia interprovinciale “Subequano” come richiesto dalle associazioni venatorie pescaresi.
31/05/2008