Standard & Poor’s conferma:«bilancio Comune Roseto ok»

Alessandro Biancardi

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ROSETO. «Il rating del Comune di Roseto degli Abruzzi riflette gli stabili risultati di bilancio, l'abilità dell'Ente di adeguare il livello degli investimenti alla propria capacità di autofinanziamento, l'impegno dell'amministrazione comunale nel mantenere il debito stabile ed infine il miglioramento dei tassi di riscossione delle entrate tributarie».
Questo in sintesi il giudizio della Standard & Poor's sulla capacità di credito del Comune di Roseto, che conferma il rating “BBB+” e sottolinea che le prospettive sono stabili.
«L'Amministrazione apprende con soddisfazione la conferma della stabilità dei dati di bilancio del nostro Comune nel medio periodo, da parte della Standard & Poor's, tra le maggiori agenzie di rating a livello internazionale – sottolinea l'Assessore al Bilancio Enio Pavone – il giudizio esprime una sostanziale valutazione positiva del lavoro svolto per avere maggiore liquidità e l'impegno a non incrementare il ricorso ai mutui per gli investimenti e quindi a non aumentare il livello di indebitamento dell'Ente».
«Nella prima fase della nostra Amministrazione abbiamo avviato numerose opere pubbliche rilevanti – sottolinea l'Assessore Pavone - una scelta politica dettata dalla necessità di interventi strutturali significativi sul territorio.
Al termine di quella fase abbiamo ridotto drasticamente gli investimenti e sia nel bilancio del 2007 che in quello appena approvato gli investimenti superano di poco il milione di euro, mentre la nostra politica è sempre più orientata a bilanciare la spesa per le opere pubbliche con strumenti in cui è prevista la partecipazione dei privati. In questo modo siamo riusciti a tenere sotto controllo il debito».
Nella sua valutazione annuale l'Agenzia di rating pone l'accento anche sulla liquidità del Comune nell'annualità 2007 «leggermente più alta rispetto al precedente anno, grazie al significativo miglioramento dei tassi di riscossione delle entrate tributarie» e sottolinea la possibilità per l'Ente di fare ulteriori progressi «anche attraverso un forte controllo sulla spesa corrente».

27/05/2008 11.23