Sanatrix tutti d’accordo per il rilancio

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Ci sarebbe l’intenzione di risolvere presto la grana della Sanatrix legata alla cancellazione di posti letto da parte del Piano sanitario regionale. ANGELINI:«DISSERVIZI CREATI DALLA REGIONE. POSTI LETTO MAI DIROTTATI ALTROVE»
E' quanto è emerso dal tavolo che si è tenuto ieri pomeriggio presso la sede centrale della Provincia dell'Aquila al quale hanno partecipato la Presidente Stefania Pezzopane, l'Assessore al Lavoro Ermanno Giorgi, il Comune, i rappresentanti provinciali di CGIL, CISL,UIL e UGL, la ASL tramite il Manager Roberto Marzetti e la Regione rappresentata dal dirigente del settore sanità Emidio Di Ninni, in vece dell'Assessore Bernardo Mazzocca.
Rispetto al ripensamento della posizione della struttura tecnica regionale, che nel precedente tavolo ha avanzato e poi ritirato la proposta di dirottare 5 posti letto dalla chirurgia alla ostetricia e ginecologia, rassicurazioni sono giunte sull'intenzione di arrivare presto ad una soluzione valida.
A questo proposito la Presidente Stefania Pezzopane si è già mossa politicamente, contattando il Presidente del Consiglio regionale Marino Roselli col quale ha fissato un incontro da tenersi con tutti i capigruppo per proporre un testo di modifica della legge 6 del 2007 e la tabella 17 sulla distribuzione dei posti letto.
Lo scopo dovrebbe essere quello di attribuire 10 posti letto alla ginecologia e ostetricia sottraendoli al reparto di ortopedia, sventando così anche il pericolo di un trasferimento del reparto in altri territori. Un'operazione a costo zero che garantirebbe l'attività e i posti di lavoro senza aggravio di spese per la collettività.
Stefania Pezzopane, nel corso dell'incontro ha sollecitato la ASL ed il Comune ad accelerare nel frattempo sulle pratiche urbanistiche, l'agibilità ed i rimborsi. Garanzie in tal senso sono giunte sia dal Comune per il tramite di Antonello Bernardi, che della ASL.
Insieme ai sindacati la Provincia ha chiesto ad Angelini uno sforzo per il pagamento degli stipendi di marzo ed aprile.
«Firmare l'emendamento che proporremo – è l'appello di Stefania Pezzopane – affinché non prevalga il cinismo politico e le strumentalizzazioni come nello scorso Consiglio Regionale. Noi vogliamo risolvere il problema di decine di lavoratori e di una città, valuteremo di conseguenza ogni comportamento che va contro questo interesse».
La proposta, a fine riunione, è stata messa a verbale e sottoscritta da tutti i partecipanti.
Nel corso della riunione, intanto, l'imprenditore ha annunciato a breve la presentazione di un piano industriale, i cui contenuti sono stati preventivamente illustrati e discussi in modo da garantire la soddisfazione di tutte le esigenze del territorio, compresa la struttura sanitaria di Gignano.
Apprezzamenti da parte dei sindacati e dello stesso Angelini sono stati rivolti all'indirizzo della Provincia:«questi sono atti concreti, il resto sono chiacchiere» - ha commentato Gianfranco Giorgi della CISL.
Giuliana Vespa, ha ritenuto l'assenza dell'Assessore Mazzocca «una mancanza nei confronti dei presenti e della presidente Pezzopane che nella difficile vertenza ci sta mettendo la faccia e l'impegno, assumendosi tutte le responsabilità istituzionali e morali».

15/05/2008 9.12

ANGELINI:«DISSERVIZI CREATI DALLA REGIONE. POSTI LETTO MAI DIROTTATI ALTROVE»

E l'imprenditore Vincenzo Angelini tiene a rimarcare come i problemi legati alla Sanatrix non siano correlati alla chiusura di alcuni reparti per dirottamento di posti letto in altre cliniche del gruppo ma «è causata dal fatto che il nuovo Piano sanitario regionale ha cancellato i posti letto di Ginecologia e Ostetricia un tempo in dotazione della Sanatrix, sostituendoli con la sola possibilità di espletare attività ambulatoriale nella branca di Ginecologia».
Quei posti letto dunque non sono stati dirottati altrove poiché cancellati dal Piano.
«Tale decisione del legislatore regionale», ha spiegato Angelini,« mai pianificata o condivisa con noi, ha creato un immediato disservizio per il territorio aquilano e ha posto la problematica occupazionale per tutti i lavoratori che afferiscono all'Ostetricia e Ginecologia».
Per salvaguardare l'occupazione il gruppo Villa Pini ha predisposto un piano industriale che converte alcuni posti letto di altre specialità assegnati alla Sanatrix in 10 posti letto di Ginecologia e Ostetricia.

16/05/2008 14.59