Teatro Marrucino, un nuovo stop impedisce la trasformazione

Alessandro Biancardi

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Teatro Marrucino, un nuovo stop impedisce la trasformazione
L’AQUILA. Stamattina in Commissione Bilancio era in discussione il progetto di legge per la trasformazione del Teatro Marrucino in Ente Lirico. Ma l’ordine del giorno è stato rinviato. IERI LE CRITICHE DEL SINDACO CHIODI
Quando si credeva di essere ormai in dirittura di arrivo è arrivato inesorabile un nuovo stop.
«Dopo le promesse dei giorni passati», ha commentato Giuseppe Tagliente, consigliere regionale (Fi) e componente della Commissione «la maggioranza ha pensato bene di fare marcia indietro. Nonostante la nostra opposizione – ha spiegato Tagliente – la maggioranza ha votato il rinvio della discussione, facendo poi mancare il numero legale in modo da chiudere la seduta ed evitare code polemiche».
«E' una situazione insostenibile – ha aggiunto Emilia De Matteo, capogruppo Fi in Consiglio comunale a Chieti – che rimette in discussione il ruolo d'una istituzione che prima dell'avvento della Giunta Ricci funzionava perfettamente e soprattutto pone a rischio il futuro occupazionale delle maestranze. E' solo sperabile – concludono Tagliente e De Matteo – che la maggioranza per una volta si ricordi delle assicurazioni date alla Città di Chieti e ai lavoratori del Marrucino».
« E' chiaro come la luce del sole che molti Consiglieri Regionali non vogliono l'istituzione dell'Ente Lirico Teatro Marrucino di Chieti», ha detto il consigliere regionale Bruno Di Paolo, (capogruppo della Dca)
« Forse sfugge ai consiglieri del centrosinistra come questa sia ormai l'unica soluzione per salvare dal fallimento il Teatro Marrucino e se è loro intento non impegnarsi contro questa chiusura, devono assumersi in pieno le loro responsabilità».
Di Paolo ha chiesto di conoscere «i veri motivi» del rinvio: «si tratta forse di campanilismo da parte di consiglieri di altre zone della Regione che non vogliono destinare i soldi al solo Teatro di Chieti? O c'è una volontà politica ancor più grande?»
A questo punto, per evitare la totale bocciatura del Progetto di Legge, Di Paolo ha consigliato al sindaco Ricci «di fa sentire forte la sua voce di protesta e ricordare ai suoi colleghi di partito in Consiglio Regionale, che stanno osteggiando tale proposta, che l'istituzione dell'Ente Lirico è l'unica strada per salvare un patrimonio culturale di Chieti e dell'intero Abruzzo quale è il Teatro Marrucino».
14/05/2008 14.33