Pescara città sicura? Ancora polemiche sulla sicurezza

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il fenomeno della droga è quello che è, la microcriminalità sembra aumentare, scippi e furti anche, le rapine agli istituti di credito sono all'ordine del giorno e visto che il tema del momento è quello della sicurezza se ne parla anche a Pescara. DUE ARRESTI PER DROGA A PESCARA. SEQUESTRATI 5 KG DI EROINA
Ed è la solita diatriba politica che scade nel botta e risposta (spesso sterile). Così nei giorni scorsi era stato Albore Mascia (An) ad alzare il tiro su questo argomento. Oggi gli fa sponda il collega di partito Alfredo Castiglione.
«Per tornare la città ospitabile e vivibile che era, Pescara avrebbe bisogno di seguire il nuovo modello Roma: una maggiore determinazione nelle politiche per la sicurezza dei cittadini. I primi segnali che vengono dal Governo nazionale, al riguardo - considerare la clandestinità come reato - sono incoraggianti e rivelano finalmente la giusta attenzione a livello centrale a quella che è sempre più una drammatica emergenza».
«Di fronte a questa escalation», aggiunge Castiglione, «il sindaco D'Alfonso rimane a guardare, mentre i vigili, passata la campagna elettorale, hanno ripreso a saccheggiare i cittadini con le consuete raffiche di multe».

«Il comandante Grippo», replicano gli assessori D'Angelo e Sulpizio, «ha già ben chiarito, che il ruolo della Polizia Municipale si limita alla polizia stradale e polizia amministrativa ed ha competenze di pubblica sicurezza solo in ausilio alle altre forze di polizia per servizi congiunti, da concordare di volta in volta,così come il servizio notturno rientra sempre e solo sul versante della polizia stradale e amministrativa, come da decreto ministeriale. E che anche con l'armamento, che va inteso come mezzo per la sicurezza dell'agente, l'impegno resta tale».
Così ciclicamente viene ripreso e poi puntualmente abbandonato anche il ritornello delle pistole ai vigili.
«Ci auguriamo che il nuovo Governo, che sulla sicurezza ha speso iniziative risultate vittoriose elettoralmente», hanno detto gli assessori, «sappia trovare risorse e mettere in campo azioni in grado di dare agli enti locali gli strumenti necessari, sia per potenziare l'attività delle forze di polizia, riversandole sempre più sul territorio, sia per rafforzare il corpo della Polizia Municipale. Un impegno, quest'ultimo, a cui l'amministrazione Comunale assolverà attraverso l'assunzione di nuovi vigili urbani, come da tempo programmato. E' infatti inserita nell'agenda delle nostre priorità nella nuova stagione di governo che abbiamo di fronte, la contrattazione sul piano sindacale per concretizzare tale obiettivo in tempi brevissimi».
Dal punto di vista operativo sono 120 gli agenti di Polizia Municipale su 146 che fanno servizio in strada, solo 26 uomini restano in ufficio a fronte di realtà come Milano, che con 3.500 uomini ne ha sul territorio poco più della metà.
Attività importanti, ma da potenziare, come già più volte manifestato ai vertici di forze dell'ordine e Ministero dell'Interno dal sindaco D'Alfonso, nel chiedere più unità a disposizione delle forze di polizia per il controllo del territorio (Carabinieri e Poliziotti di Quartiere).
Richieste, queste, che partono dall'assunto che Pescara non può essere considerata solo una città con 120.000 abitanti, ma una città che fra lavoratori, studenti, stranieri o gente di passaggio, ogni giorno ospita migliaia e migliaia di persone che non vi risiedono.

12/05/2008 11.19

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DUE ARRESTI PER DROGA A PESCARA. SEQUESTRATI 5 KG DI EROINA





PESCARA. Nel tardo pomeriggio di sabato scorso la Squadra Mobile ha arrestato, per detenzione ai fini di spaccio, Luca Gargivolo, di Pescara 28 anni e Giuliano Vitale di Lettomanopello ma residente a Pescara, 45 anni. Entrambi avevano già alle spalle precedenti penali.
Gli agenti, che seguivano da tempo i movimenti di Gargivolo, dopo un lungo appostamento nei pressi della sua abitazione di Spoltore, lo ha notato sabato pomeriggio rientrare in compagnia di Vitale.
Poco dopo i due si sono addentrati tra la vegetazione che circonda la casa e sono poi tornati verso casa con in mano due panetti di droga.
Gli agenti quindi, sotto la direzione del sostituto commissario Mauro Sablone, sono intervenuti bloccando i due. Perquisita anche l'abitazione ed il terreno limitrofo sono stati ritrovati 14 involucri, di vario peso, per un totale di poco più di cinque chili di eroina.
Sono stati sequestrati anche un bilancino elettronico ed un rotolo di nastro per imballaggi, dello stesso colore di quello utilizzato per il confezionamento dei panetti.
E' stato rinvenuto e sequestrato un fucile da caccia calibro 12 e una dose di poco meno di due grammi di eroina.
Il confezionamento dei panetti per peso differenziato, fatto assolutamente desueto per chi trasporta lo stupefacente ed il possesso di una piccola dose di droga, sono elementi che inducono a ritenere che il tutto fosse stato già organizzato per la consegna ai vari clienti che l'avevano ordinata a Gargivolo.
In questo caso la piccole dose di stupefacente sequestrata è certamente da considerarsi una "dose di assaggio", cioè un quantitativo che bisognava consegnare al cliente finale per consentirgli di valutare la qualità della merce.
Il fucile da caccia serviva invece, con ogni probabilità, a garantire la sicurezza del quantitativo di droga e l'incolumità personale di Gargivolo.


12/05/2008 14.29