A Nino Benvenuti la cittadinanza onoraria di Ripa Teatina

Alessandro Biancardi

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RIPA TEATINA. Nino Benvenuti, uno dei più grandi campioni italiani di pugilato, medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1960 e campione del mondo dei pesi medi nel 1967, diventerà cittadino onorario di Ripa Teatina.

Il Consiglio comunale ha infatti deliberato all'unanimità il conferimento della massima onorificenza cittadina «per aver contribuito a promuovere il nome e l'immagine di Ripa Teatina in Italia e nel mondo, attraverso la valorizzazione del mito del grande pugile Rocky Marciano».
Il pugile istriano, che fu campione del mondo nella categoria superwelters dal 1965 al 1967 e conquistò poi il titolo mondiale dei medi dopo un'epica sfida con Emilie Griffith per perderlo nel 1970, sconfitto dall'argentino Carlos Monzon, è stato infatti protagonista del «Premio Rocky Marciano – Allo sportivo abruzzese dell'anno» nelle ultime due edizioni.
Nel 2006 fu premiato con la medaglia d'oro alla carriera e nel 2007 contribuì all'allestimento e alla promozione della grande mostra sul pugile italo-americano, originario di Ripa Teatina, che egli stesso aveva conosciuto negli Stati Uniti nel 1960.
Grazie anche al lavoro di Nino Benvenuti, Ripa Teatina ha potuto avviare i contatti con l'amministrazione di Sequals, piccolo Comune in provincia di Pordenone, che ha dato i natali ad un altro mito del pugilato italiano, Primo Carnera: le due comunità, unite dalla passione per la boxe e dal dramma dell'emigrazione (tema portante della mostra del 2007), hanno deciso così di gemellarsi con una doppia cerimonia nel prossimo mese di luglio.
«La cittadinanza onoraria a Nino Benvenuti – ha dichiarato il sindaco di Ripa Teatina, Mauro Petrucci – ed il gemellaggio con Sequals confermano la vocazione del nostro Comune verso lo sport e la collaborazione istituzionale. Benvenuti ha dimostrato una simpatia schietta e calorosa nei confronti di Ripa Teatina e delle sue iniziative sportivo-culturali ed ha permesso i primi contatti con Sequals. Al di là delle motivazioni sportive, il gemellaggio tra fra amministrazioni civiche è un gesto di collaborazione e di disponibilità che ci impegna a sostenerci reciprocamente ed a camminare insieme. Che poi questo venga fatto nel nome di due eterni monumenti dello sport, come Marciano e Carnera, ci rende ancora più gioiosi ed orgogliosi. Questo gemellaggio non rimarrà una cerimonia isolata, ma darà diversi frutti».


09/05/2008 8.57