Consorzio smaltimento rifiuti, Frentania Provincia contro nomina del direttore

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. L'associazione Culturale Frentania Provincia contesta la nomina fatta dal Consorzio Smaltimento Rifiuti di Lanciano di un direttore remunerato con ben 6.500 euro al mese.
«Scelta assolutamente da rivedere», tuona Pino Valente, dell'associazione, «alla luce anche e soprattutto del forte aumento che i cittadini frentani hanno subito con l'arrivo delle bollette sulla tassa sui rifiuti solidi urbani».
Adesso l'associazione Culturale Frentania Provincia che denuncia gli sprechi e sperperi del denaro pubblico anche mediante società private ma a capitale interamente pubblico si appella ai sindaci soci del Consorzio Smaltimento Rifiuti «affinché aboliscano il cda del Consorzio», spiega ancora Valente, «nominando un amministratore unico con funzioni anche da direttore, scelto sulla base delle competenze professionali e non dell'appartenenza partitica».
«Basta alla spartizione e lottizzazione dei consigli d'amministrazione, basta ai consulenti esterni, basta ai professionisti con le tessere di partito in tasca», chiede il gruppo.
Valente sottolinea, inoltre, «che il nominato Back è anche consulente del Consorzio.
Perché il Consorzio Smaltimento Rifiuti si rivolge a consulenti esterni? Non vi sono abbastanza professionalità all'interno del cda e tra i dipendenti del consorzio stesso?»
Il presidente attende «risposte precise» a dei quesiti che «potrebbero mettere ancora una volta in evidenza le logiche perverse che governano società e consorzi a nomina pubblica».

07/05/2008 10.14