Roccamorice, dopo la guerra del Pd parte una nuova amministrazione

Alessandro Biancardi

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ROCCAMORICE. L'amministrazione Palumbo era caduta nei mesi scorsi a causa di una guerra fratricida all'interno del Pd. Il Comune, tornato alle urne, ha scelto un nuovo sindaco, Antonio Carmine Del Pizzo, e non mancano come al solito i vecchi problemi nel Partito Democratico.
Filippo Menna, secondo degli eletti nella lista "Un Ponte per il Futuro" (quella del nuovo sindaco Antonio Carmine Del Pizzo), ha dichiarato al Consiglio comunale di insediamento la non adesione al gruppo di maggioranza.
Adesso Menna sarà un consigliere indipendente, collocato all'opposizione dell'attuale compagine amministrativa.
Alla base della brusca decisione del consigliere Filippo Menna ci sarebbe la propria contrarietà alla composizione della Giunta comunale che avrebbe «leso i principi della democrazia, della volontà e della rappresentanza popolare».
Il riferimento sarebbe ai due membri esterni Franco Di Pasquale, nominato vicesindaco e assessore, candidato e non eletto e Nicola Rosati, assessore, che prima ha candidato il proprio figlio in lista, Daniele, ma ad elezione avvenuta ha rivendicato il proprio posto in Giunta a spese del figlio stesso: quindi padre in Giunta e figlio in consiglio.
L'ex sindaco Francesco Palumbo, invece, primo degli eletti in assoluto con 67 voti, è stato nominato capogruppo dell'opposizione del gruppo consiliare denominato "Libertà e Sviluppo".
E intanto vanno avanti le manovre per la costituzione del Pd: il sindaco Del Pizzo, con nota protocollata 1613 del 29.04.2008, ha comunica al segretario comunale la costituzione del gruppo di cui fanno parte i componenti della lista "Un ponte per il futuro" (tranne Antonello Rosati, assessore e consigliere comunale, notoriamente berluscones di centrodestra e Filippo Menna).
I consiglieri comunali Francesco Palumbo e Alessandro D'Ascanio, invece, dato che non intendono aderire «nella maniera più assoluta» al gruppo di maggioranza «sedicente Pd», (pur facendo parte del coordinamento politico del circolo Pd di Roccamorice in opposizione alla corrente Di Matteo), hanno ribadito la loro appartenenza irrevocabile al gruppo consiliare di opposizione "Libertà e Sviluppo" (che prende il nome dall'omonima lista civica).

03/05/2008 11.06