Aceto (Udeur): «L’aumento dei prezzi non interessa alla giunta Del Turco»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «La Giunta regionale rispetti l'impegno politico delle risoluzioni approvate in Consiglio, o almeno mostri interesse». Così interviene il Consigliere e Segretario Regionale dell'Udeur, Liberato Aceto, nel denunciare una mancanza di sensibilità istituzionale da parte di alcuni Assessori regionali che, sebbene impegnati politicamente da documenti approvati dal Consiglio, in taluni casi si disinteressano delle relative richieste contenute negli stessi.
«Con riferimento» – ha dichiarato Aceto – «al sentito problema dell'aumento dei prezzi, ad esempio, ho presentato una risoluzione urgente approvata dal Consiglio regionale l'11 marzo scorso, come da verbale 100/3, per impegnare il Presidente della Regione e soprattutto l'Assessore alle Attività Produttive a promuovere la costituzione di un tavolo tecnico con le associazioni di categoria della piccola, media e grande distribuzione e con le associazioni dei consumatori della nostra Regione, allo scopo di realizzare un accordo fra le parti per bloccare il prezzo di un paniere di beni di largo consumo per un congruo periodo di tempo».
«L'iniziativa» – ha precisato Aceto – «mirava ad applicare in Abruzzo quanto già la Regione Marche aveva effettuato per frenare l'aumento dei prezzi, attraverso un accordo con le associazioni di categoria della piccola, media e grande distribuzione, nonché con le associazioni dei consumatori. Per effetto di tale iniziativa, infatti, i prodotti interessati all'accordo sono stati contrassegnati da un lucchetto, che ne sancisce il blocco del prezzo nei relativi punti vendita per il periodo intercorrente dal 01° marzo al 31 agosto».
«Poiché» – ha continuato Aceto – «ad oggi mi risulta (a meno che non ne sia stato informato) che nessuna iniziativa in tal senso è stata attivata da parte del competente Assessore, Valentina Bianchi, ho ritenuto opportuno presentare una interpellanza allo stesso Assessore per conoscere quali sono gli impedimenti che non consentono alla Giunta regionale di promuovere le suddette iniziative che possono, se attuate, generare dei processi virtuosi ed imitativi nel contenimento e ribasso dei prezzi a beneficio della collettività abruzzese».
«Egualmente» – ha concluso Aceto – «una risoluzione che ho presentato in data 12 febbraio, approvata come da verbale 96/9, che impegnava il Presidente della Regione e i componenti la Giunta preposti alle Attività produttive e alle Politiche per lo sviluppo sostenibile a promuovere la costituzione di un tavolo tecnico con i soggetti pubblici e privati coinvolti nel progetto di “Pirolisi” (afferente l'impianto di dissociazione molecolare di biomasse) con riferimento alla Cartiera Burgo di Chieti Scalo, per verificarne la sua concreta fattibilità e per consentirne la sua realizzazione in tempi brevi, non ha ricevuto migliore sorte».

30/04/2008 9.29