Atri, ecco la nuova giunta. «Più assessori ma stipendi più leggeri»

Alessandro Biancardi

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ATRI. Il sindaco Gabriele Astolfi ha sciolto la riserva e ieri mattina ha comunicato i nomi dei futuri amministratori della città di Atri con rispettive deleghe.
In totale gli assessori saranno 7. Il sindaco Astolfi ha voluto allargare la rappresentanza perché «vi è necessità di un maggior numero di persone per la complessa gestione del Comune di Atri».
In compenso, ha assicurato, «questo non graverà sulle casse comunali, infatti, le indennità degli assessori e del sindaco avranno una riduzione del 30%».
In tal modo, sarà possibile avere un risparmio di circa 30 mila euro l'anno a cui vanno sommati i circa 20 mila euro risparmiati a seguito della rinuncia del sindaco alla segretaria personale, per una totale di 50 mila euro annui in meno.
La carica di vice Sindaco andrà a Domenico Felicione il quale, ricoprirà anche l'incarico di assessore all'Urbanistica.
Piergiorgio Ferretti avrà le Finanze e i Tributi; Angela De Lauretis la Cultura e il Turismo; Francesco Filiani i Lavori Pubblici; Marino Iommarini le Attività Produttive; Maurizio Di Quirico il Sociale; Giammarco Marcone i Trasporti e la Viabilità.
Il capogruppo del Pdl, un gruppo consigliare composto da 11 persone, sarà affidato a Davide Calcedonio Di Giacinto che è il più giovane consigliere comunale, 26 anni, «ma con una grande preparazione ed esperienza politica e su cui il Pdl», ha assicurato il primo cittadino, «punta per importanti ruoli extracittadini».
«Di Giacinto», ha spiegato ancora Astolfi, «con senso di responsabilità politica, ha rinunciato all'incarico di assessore preferendo quello di capogruppo».

30/04/2008 9.09