L'eccezione Pescara, si alza la marea D'Alfonso

Alessandro Biancardi

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L'eccezione Pescara, si alza la marea D'Alfonso
PESCARA. Dalle 3.35 della scorsa notte Pescara ha un nuovo sindaco. La città ha riconfermato la fiducia a Luciano D'Alfonso. In controtendenza alla vittoria alle Politiche del Pdl, Pescara resta una fortezza del Pd. I PRIMI COMMENTI

 LA VIGNETTA DI GIO


E non ci sarà bisogno del ballottaggio: con 41.233 preferenze (e il 50,341% di preferenze) Luciano D'Alfonso ha battuto i 10 rivali, così come aveva sperato alla vigilia del voto.
Fondamentale l'appoggio delle 5 liste anche se le preferenze alla coalizione, arrivata a 36.608 (49,2%), sono un segnale che i cittadini hanno optato per un voto disgiunto.
Il Pd si è confermato comunque il partito più votato con il 33,8% delle preferenze. Si guadagna così 18 seggi in consiglio comunale.
Leggermente sotto il risultato positivo alle nazionali l'Italia dei Valori che con il 5,6% si aggiudica 3 consiglieri. 2 rappresentanti a Palazzo di Città anche per la lista civica "Città Ponte che ha preso il 5,5% di preferenze, 1 seggio per il Partito socialista (2,8%) e nessun rappresentante eletto per la lista civica "Insieme per Pescara".
Albore Mascia, invece, uomo del Pdl, non ha convinto. Per lui poco più della metà dei voti che sono arrivati a D'Alfonso: 21.627 (26,4%).
Ruolo decisivo per la coalizione l'ha giocato ovviamente il Popolo delle Libertà che ha raccolto il 24,4% dei voti. La lista civica "Alleanza e Forza Pescara" si è fermata all'1,9%. Entrano così in consiglio solo 9 consiglieri, tutti per il Pdl.
Carlo Masci (Udc) ha raccolto 7.461 voti (9,1%) grazie al sostegno delle due liste Udc (6,8%) e Pescara Futura (1,3%). In consiglio comunale solo 2 consiglieri, entrambi dell'Udc.
1 consigliere è riuscito a strapparlo anche Gianni Teodoro, scelto come sindaco da 4.637 e il 5,6% delle preferenze. E se sperava di giocarsi il suo pacchetto di voti al ballottaggio sarà rimasto deluso.
Resteranno fuori dal consiglio, invece La Sinistra Arcobaleno (perfettamente in linea con il dato nazionale), Stefano Murgo e gli amici di Beppe Grillo, Di Biase, La Destra e gli altri piccoli.
Profico ha convinto 2.514 elettori. 3.004 (4,03%) quelli che hanno sostenuto la Sinistra Arcobaleno (4,03%). Murgo ha ottenuto 1.669 preferenze (2,03%), poco meno la sua lista con 1.292.
Di Biase ha raggiunto i 1.187 voti (1,4%) Benigno D'Orazio 666 voti (0,8%), Massimo Pietrangeli 436 (0,5%), Silvano Console 298 (0,3%), Lorenzo Valloreja 178 (0,2%).
16/04/2008 8.03

A CHI VANNO I SEGGI



Chi entrerà in consiglio?
Per la maggioranza, che più contare su 24 posti riservatissimi, saranno confermati certamente gran parte degli assessori uscenti che in questi anni hanno camminato sempre compatti accanto al loro leader.
In più ci sono le novità di Pino De Dominicis e Marco Alessandrini.
Tra questi ci sono anche i 3 seggi dell'Idv (Camillo Sulpizio, Michele Di Marco, Filippo Pasquali) e 2 per la lista Città Ponte (Agostino Di Bartolomeo è al sicuro).
Per i socialisti 1 solo seggio ed è certo il posto per l'assessore uscente Padovano. Posto sicuro anche per Gianni Teodoro, ex vice sindaco.
Il Pdl schiererà sicuramente lo sconfitto Albore Mascia, Nicoletta Verì, Guerino Testa, Nazario Pagano, Lorenzo Sospiri, Marcello Antonelli, Roberto Renzetti. Dubbi per Pastore (riconfermato anche al Senato) o Giampiero Catone.
L'Udc farà entrare certamente Carlo Masci e il suo compagno d'avventura Berardino Fiorilli. Un altro posto riservato probabilmente a Volpe. Secondo i dati del ministero elezioni a consigliere anche per il candidato sindaco della Sinistra Arcobaleno Silvio Profico. Spetterà poi probabilmente al partito scegliere.
Gli altri tutti a casa.

16/04/2008 8.03

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NUVOLE NERE SULL'ARCOBALENO DELLA SINISTRA

«Richiediamo l'urgente convocazione degli organismi dirigenti nazionali» comincia così il messaggio che il Segretario regionale di Rifondazione Comunista, Marco Gelmini, di buon mattino ha inviato a Franco Giordano ed ai componenti la Segreteria nazionale.
«Che Sinistra è quella che non si offre immediatamente alla riflessione collettiva dei propri dirigenti, militanti, elettori?», ragiona Gelmini subito dopo i risultati delle politiche ed oggi dopo la debacle in consiglio comunale a Pescara dove esce dopo molto tempo anche Maurizio Acerbo.
E' stata convocata per oggi, mercoledì 16 Aprile, alle ore 14 la Segreteria regionale del Partito allargata alle rappresentanze istituzionali regionali e domani sera alle ore 21, sfruttando la sede del comitato elettorale di Piazza Unione 4 a Pescara, un'assemblea regionale di tutti i segretari di circolo per una prima valutazione “a caldo” del risultato elettorale e soprattutto per ragionare sulle prospettive di ricostruzione della sinistra.
Successivamente verranno convocati gli organismi dirigenti ed analoghe assemblee territoriali aperte al contributo di tutti.
«Rifondazione riparte da qui», ha concluso Gelmini, «da una sinistra che, nonostante la sconfitta indubbia, non si nasconde ma cerca di ritessere relazioni ed azione sociale».
16/04/2008 10.07

D'ALFONSO SI E' RIMESSO GIA' AL LAVORO

Dopo la notte di festeggiamenti questa mattina il neoeletto sindaco Luciano D'Alfonso è arrivato in municipio. Oltre alla felicità e un volto sereno e sorridente anche un annuncio: «ho già in tasca un quaderno sul quale mettere a fuoco i problemi dai quali ripartire e le iniziative di assumere».
Tra le priorità Area di Risulta, teatro e piano traffico.
D'Alfonso ha assicurato che dedicherà insieme alla sua nuova giunta ogni ora del suo tempo «per risolvere le questioni aperte, per fare in modo che aumentino le comodità, le opportunità e i diritti di questa comunità. Il comune di Pescara - ha aggiunto - sarà una formidabile officina».
Per quanto riguarda il dato elettorale il sindaco si e' detto «contento di aver chiuso la partita al primo turno», anche se da perfezionista ha sottolineato che gli sarebbe piaciuto fare ancora di meglio.
Ma da oggi si torna già al lavoro: «nel pomeriggio è previsto un incontro con alcune personalità sul teatro», e per la riqualificazione dell'area di risulta il sindaco conta di «attivare due procedure diverse, una per il parco e il parcheggio e l'altra per la mediateca, trovando un nuovo e diverso sistema per il finanziamento rispetto al passato».
Il sindaco non si e' voluto sbilanciare sulla nuova giunta ma si e' limitato ad esprimere un giudizio molto positivo su «alcuni assessori».
Il problema principale da affrontare sarà quello del traffico, e il Piano approvato dal Consiglio andrà «potenziato e integrato». Nel D'Alfonso bis non ci sarà certamente l'ex assessore alla Mobilità Armando Mancini.
16/04/2008 14.14

NICOLETTA VERÌ (PDL):«OTTIMO RISULTATO»

«Un risultato che gratifica, ma soprattutto che premia un modo diverso di fare politica, lontano dai riflettori, ma sempre tra la gente, in strada, nelle piazze, per dare voce a chi spesso non ce l'ha». Lo ha detto Nicoletta Verì (Pdl) commentando l'esito del voto di ieri e il risultato personale ottenuto: 959 voti che le hanno permesso la riconferma in Consiglio comunale a Pescara.
In merito all'esito complessivo del voto, la consigliera Verì ha espresso «rammarico per un risultato migliore della coalizione che poteva essere raggiunto, grazie anche alla scelta di un candidato sindaco valido e che avrebbe meritato la carica di sindaco. Anche in questo senso dovremo aprire una fase di riflessione per meglio comprendere cosa ci ha impedito lo scatto di reni. Comunque, anche se dai banchi dell'opposizione, continueremo a lavorare per il bene di Pescara, vigili sull'operato della maggioranza».

17/04/2008 9.58

GIUSEPPE BRUNO (CITTA' PONTE):«MI IMPEGNO PER LA CRESCITA DI PESCARA»

«Il primo pensiero di ringraziamento e di gratitudine va agli oltre 450 cittadini che hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale. Allo stesso modo intendo ringraziare tutti quegli amici che non da oggi mi sono stati vicini nell'esperienza politica, in particolare l'assessore regionale Mimmo Srour, con cui ho condiviso e condivido il percorso politico».
E' il commento del consigliere comunale di Pescara della lista civica “Città Ponte” Giuseppe Bruno sull'esito del voto alle amministrative del capoluogo adriatico che ha segnato la riconferma del sindaco, Luciano D'Alfonso.
Il consigliere comunale di “Città Ponte” sottolinea infine «che il successo personale mi dà una motivazione ancora più forte ad impegnarmi non solo per i miei elettori ma per una ulteriore crescita della nostra amata città».
17/04/2008 10.00