Montesilvano: balneatori incontrano finalmente il sindaco Cordoma

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Piano Spiaggia, Fiba-Confesercenti ha firmato il ricorso al Consiglio di Stato. Una delegazione di imprenditori balneari di Fiba-Confesercenti ha incontrato il sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma.
Un incontro richiesto da settimane per affrontare le emergenze di un settore economico che, alla vigilia dell'inizio della stagione balneare, è del tutto privo di una seria programmazione e che sta vivendo una fase estremamente delicata.
L'incontro ha affrontato per primo il tema del depuratore e degli scarichi dell'impianto Considan, passato nelle ore scorse all'Aca, ma soprattutto delle opere di difesa della costa e del Piano spiaggia.
«Abbiamo manifestato le nostre perplessità in ordine al modo di procedere della Regione sul capitolo difesa della costa a Montesilvano», ha spiegato Ottavio Di Stanislao, dirigente di Fiba-Confesercenti di Montesilvano, «che ogni 6-7 anni propone un intervento di tipo diverso. Ora, dopo il positivo intervento di metà anni Novanta, effettuato dal prof. Matteotti per conto del Comune si propone il progetto Ricama, ma sarebbe sufficiente ricaricare le scogliere da Bagni Bruno alla concessione Sporting Vela per ridare serenità agli operatori della zona».
Più grave invece la situazione per il Piano Spiaggia. Questa mattina Fiba-Confesercenti ha firmato il ricorso al Consiglio di Stato, e restano i «seri problemi con l'Ufficio demanio marittimo del Comune» prosegue Di Stanislao «con il quale manca ogni colloquio o possibilità di dialogo. Un ufficio che ha creato un clima di grave incertezza con alcuni nostri associati in ordine all'uso della discrezionalità amministrativa».
E le critiche non si fermano: «a distanza di cento giorni dalla presa d'atto del rinnovo automatico delle concessioni, il Comune in barba alle disposizioni di legge ed alle indicazioni della Regione ha inviato delle raccomandate con la richiesta arbitraria di documenti già in suo possesso. Una situazione paradossale che rischia di ingessare l'economia montesilvanese».
«L'economia della città si sviluppa sul mare, e non può permettersi il lusso di abbandonare il settore al suo destino», ha sottolineato il direttore provinciale di Confesercenti Ciro Gorilla, «e le risorse aggiuntive ottenute dal Comune grazie al nostro ricorso contro la Regione vanno spese per il mare e non certo per realizzare marciapiedi e rotonde: sarebbe una palese dimostrazione di indifferenza nei confronti dell'economia e delle imprese cittadine».

02/04/2008 10.33