Sviluppo sostenibile a Sulmona: per i candidati la priorità è l’ambiente

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Tirato fair play nel confronto che si è svolto ieri sera, presso la sala Mazara di Palazzo San Francesco, tra tutti i candidati sindaco alle prossime amministrative del 13 e 14 aprile. Un dibattito incrociato, promosso dall’Agenzia 21di Sulmona, per parlare di sviluppo sostenibile della città e del territorio peligno e mettere in campo progetti (non solo elettorali) concreti per l’immediato futuro.


SULMONA. Tirato fair play nel confronto che si è svolto ieri sera, presso la sala Mazara di Palazzo San Francesco, tra tutti i candidati sindaco alle prossime amministrative del 13 e 14 aprile. Un dibattito incrociato, promosso dall'Agenzia 21di Sulmona, per parlare di sviluppo sostenibile della città e del territorio peligno e mettere in campo progetti (non solo elettorali) concreti per l'immediato futuro.
All'ordine del giorno quattro punti strategici in tema di sviluppo sostenibile che, come ha chiarito Mauro Latini, coordinatore regionale di Agenda21 e relatore dell'evento, «deve creare le condizioni affinché lo sviluppo umano sia il più duraturo possibile», puntando alle risorse umane e garantendo l'ambiente naturale e sociale nel quale tutti vivono.
Tappe obbligate, dunque, sulla strada della sostenibilità, l'informazione e partecipazione, l'innovazione della macchina amministrativa, lo sviluppo del territorio e la pianificazione strategica. Il tutto ripercorso guardando alla particolare situazione di Sulmona e del suo comprensorio e messo a fuoco da problemi non più rinviabili per la città.

AMBIENTE AL PRIMO POSTO

Candidati pressoché d'accordo nel sottolineare la necessità di recuperare la fiducia dei cittadini e riavvicinare la gente alle istituzioni, anche se con diversi strumenti, ma la questione più calda è quella che investe l'ambiente, peraltro arroventata dalle ultime vicende su progetti “pericolosi”che potrebbero riguardare la città come cementificio, centrale a compressione, inceneritore.
Gli schieramenti sembrano tutti per progetti che valorizzino caratteristiche e risorse del territorio, promessa da verificare dopo la prova del voto.
Il coro è unanime su un altro versante: incrementare la raccolta differenziata, e puntare sul risparmio energetico e sull'impiego di energie alternative.
Fronte rifiuti il più preoccupante per la città, considerati i livelli bassissimi raggiunti in città (4-5%) contro il 60% fissato nella nuova legge regionale, e i problemi e i costi del conferimento in discarica.
Differenziata, porta e porta in alcune zone e isole ecologiche dove trasportare rifiuti pesanti, è la ricetta presentata da Michele Lombardo (Pd), che ha invitato anche ad una iniziativa pubblico-privata per sostenere i costi.
Di emergenza rifiuti, legata alla presenza di discariche non bonificate, ha parlato, invece, Silverio Gatta (Sinistra Arcobaleno), mentre Aleandro Ciufelli (“Un'altra Sulmona è possibile”) ha invitato ad una «rivoluzione culturale», perché per ridurre la produzione dei rifiuti c'è bisogno di una maggiore responsabilità dei cittadini.
«Ridurre e riciclare» è stato anche il passaggio fondamentale di Emiliano Splendore (La Destra), mentre Fabio Federico (PdL), invitando a superare il sistema discarica per altre vie alternative, ha «parlato di sgravi fiscali ai cittadini per incentivare realmente la pratica della differenziata». Raccolta differenziata sì anche per Giuseppe Schiavo (Udc), anche se i costi per Sulmona sono alti (500mila euro), e poi maggiore attenzione alle pratiche possibili da attuare per la gestione rifiuti in rapporto ai finanziamenti disponibili.
Al di là della politica poi, è stato Antonello Antonelli, di Ecogest S.C, a fare il punto:«Il problema di Sulmona è che non è stata fatta un'attività di prevenzione. La campagna sui rifiuti va fatta a tambur battente. Una necessità superare la discarica come modo di smaltire i rifiuti e, riguardo alla raccolta differenziata, vanno elaborati modelli plasmati sul territorio, da destinare più alle zone residenziali che al centro».

Angela Di Giorgio 29/03/2008 11.09