Centro Oli, a Miglianico richiesto un consiglio straordinario

Alessandro Biancardi

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MIGLIANICO (CH). I consiglieri d'opposizione al Comune di Miglianico (Teresa Paola D'Onofrio, Enzo Nardone, Valerio Marrongelli, Pasquale Papponetti e Renato Ricci), in merito alla questione del Centro oli di Ortona.

«Il risultato ottenuto, sotto la spinta della protesta di migliaia di cittadini del circondario, non ha ancora risolto il problema», hanno spiegato i consiglieri e «le manifestazioni di contrarietà alla realizzazione di tale progetto da parte dell'amministrazione sono state fino a questo momento poco chiare e poco dirette».
Per questo la richiesta di un consiglio straordinario che faccia capire il Comune di Miglianico da che parte sta.
«In questo modo», spiegano i proponenti, «si chiarirà in modo inequivocabile, la contrarietà di tutta l'amministrazione (maggioranza e opposizione) alla realizzazione di tale impianto» e la delibera verrà inviata immediatamente al presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco.
E intanto il comitato Nature Verde replica alle dichiarazioni del presidente di Confindustria Abruzzo Calogero Marrollo. «Noi non siamo un comitato del no a prescindere», dichiarano, e dispiace prendere atto del malumore dei soliti protagonisti che, di fronte all'eccezionale partecipazione democratica e non-violenta di oltre duemila cittadini giunti a L'Aquila lo scorso 4 marzo da tutto l'Abruzzo, di 21 sindaci, dei rappresentanti del mondo economico di questa Regione, si sentono defraudati di quello che sembrava un facile affare da gestire lontano dai reali interessi della popolazione».


15/03/2008 9.37